Altre news

Come nasce un condominio?

La nascita di un condominio non richiede un formale atto costitutivo, ma si verifica automaticamente allorché un edificio viene costruito su un suolo oggetto di comproprietà fra più soggetti o nel momento del frazionamento da parte dell’unico proprietario di un edificio i cui piani o porzione di piano vengano attribuiti in proprietà esclusiva a due o più soggetti diversi.
In quello stesso momento sorge anche la comproprietà delle parti comuni e, per effetto della trascrizione dei singoli atti di acquisto , la situazione condominiale diviene opponibile ai terzi.
Pertanto , non è necessaria per la costituzione formale del condominio una deliberazione dell’assemblea che, qualora intervenga dopo l’alienazione delle singole porzioni dell’edificio,riveste valore meramente dichiarativo dell’esistenza del condominio stesso (Cass.18/12/78 n.6073)
Quale è la sede del condominio?
Il condominio, non essendo un persona giurica, non ha una sede in senso tecnico. Di norma , essa coincide con il domicilio dell’amministratore che ne ha la rappresentanza. (Cass.sez.II , 28/01/2000 n.976) Potrebbe rilevarsi una sede qualora fosse espressamente designato un luogo e di fatto utilizzato per l’organizzazione e lo svolgimento della gestione condominiale.

In collaborazione con il Centro Studi Anaci Liguria. Invia a redazione@ivg.it le tue domande inerenti la materia condominiale. I quesiti più interessanti saranno trattati e riscontrati con appositi articoli in questa rubrica.