[thumb:1137:l]Vado Ligure. Le guardie venatorie della Federcaccia hanno rinvenuto nel corso di una operazione antibracconaggio cinque bombe risalenti alla seconda guerra mondiale, nella zona del forte di Vado.
Gli ordigni bellici sono stati trovati nel raggio di 20 metri l’uno dall’altro, sganciati da mezzi aerei proprio secondo il cosiddetto “lancio a grappolo”. I residuati bellici, di una lunghezza 70-80 cm, erano 10-15 cm sotto terra: uno di questi aveva ancora la spoletta esterna, dunque potenzialmente pericoloso.
La scoperta è stata fatta dal comandante Federcaccia Savona Renato Fantatto, dal presidente Enrico Rebagliati, dal vice comandante Lino Fiumara, mentre Giacomo Gaggero si è occupato dei rilievi con il metaldetector.
Sul posto stanno operando i carabinieri, che hanno interdetto la zona in attesa dell’arrivo degli artificieri per le operazioni di rimozione degli ordigni, che verranno fatti brillare in un luogo sicuro e isolato.
Qualche tempo fa, nella stessa zona, era stato rinvenuto un ordigno bellico dello stesso tipo.
Più informazioni
