Alassio. In questi primi giorni di febbraio i numeri premiano la 3° edizione della Gran Fondo del Muretto di Alassio. L’ente organizzatore ha confermato, infatti, che le iscrizioni alla Coppa Liguria MTB 2008, di cui la manifestazione alassina fa parte in qualità di 2° prova, stanno andando molto bene. “I numeri parlano da soli: qualche giorno fa eravamo a 110 iscritti per l’intera Challenge, un risultato importante che, speriamo, possa arrivare a cifre ancora più consistenti”, ha commentato il responsabile tecnico-logistico dell’Alassio Bike, Simone Rossi.
Si parla di numeri ma bisogno parlare anche di grossi nomi. La gara di Alassio è stata scelta come debutto stagionale dalla neonata formazione del Giant Italia Team diretta da Gianfranco Bechis. Al via saranno schierati tutti gli atleti di primissimo piano: i campioni italiani cross country 2007 Yader Zoli e Andrea Tiberi, lo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez, i piemontesi Alessandro Peretto e Vittoria Casalegno fino ad arrivare ai nuovi ingaggi quali la slovena Blaza Klemencic e gli Under 23 Diego Rosa e Alex Lupato.
Il Giant Italia Team sarà inoltre presente sul territorio per una decina di giorni. La neonata formazione ha scelto il territorio alassino quale luogo per il ritiro stagionale che avverrà dal 22 febbraio al 3 marzo. “Avevamo la possibilità di svolgere il ritiro nelle Gran Canarie, ma il rapporto di stima e amicizia che ci lega al gruppo dell’Alassio Bike e in particolare a Simone Rossi, ci ha fatto propendere per una scelta made in Italy”, ha dichiarato Gianfranco Bechis raggiunto telefonicamente.
Grandi nomi della mountain bike, dunque, ai quali si associano grandi firme del ciclismo su strada. Mirko Celestino ha infatti confermato la sua partecipazione alla competizione in programma il prossimo 2 marzo. L’atleta, ritiratosi dalle scene lo scorso anno, ha rilasciato una breve intervista alla Sam Italia in cui parla del suo rapporto con il ciclismo e dà alcuni suggerimenti per affrontare al meglio il tracciato predisposto dall’Alassio Bike per la 3° edizione della Granfondo del Muretto di Alassio.
“Buongiorno Mirko. L’anno scorso hai concluso una carriera costellata da risultati importanti. Cosa ti spinge a riprendere la bicicletta in una competizione come la Granfondo del Muretto di Alassio?”
Celestino: “Buongiorno a tutti. Correre con la mountain bike sarà per me un modo per rimettermi in gioco e ritrovare quegli stimoli vincenti che ultimamente avevo perso per svariati motivi. Parteciperò alla Granfondo del Muretto di Alassio perchè si svolge sulle strade di casa mia e questo mi darà sicuramente una bella marcia in più.”
“Ci puoi descrivere in breve il tracciato che hai avuto modo di provare?”
Celestino: “La partenza sulla salita di Solva è davvero selettiva, i sentieri che seguono sono molto belli, puliti e ben tracciati e si alternano punti più tecnici a momenti in velocità. La discesa conclusiva è molto impegnativa, proprio quello che fa per me.”
“Come pensi di affrontare la gara del 2 marzo? Con quale spirito ti presenterai al via?”
Celestino: “Affronterò la gara con serietà e con l’intento di fare bene. Ce la metterò tutta!”
“Quali sono i momenti che ricordi con più soddisfazione della tua carriera agonistica?”
Celestino: “Il giorno più importante che ha segnato la mia carriera è stato sicuramente il 16 ottobre del 1999 quando per primo ho tagliato il traguardo del Giro di Lombardia, ma il giorno più bello che resterà sempre dentro di me, anche se con una punta di rammarico, è stato quello in cui ho conquistato il 2° posto alla Milano Sanremo.”
“Qualche rimpianto in particolare legato ai tuoi anni di attività?”
Celestino: “Credo di aver sempre fatto il mio lavoro con professionalità, impegno e costanza. Non ho particolari rimpianti perché il ciclismo mi ha dato tanto.”
Più informazioni