Finale Ligure. E’ stato consegnato ieri a Liana Perissuti Firpo, fra i fondatori dell’Associazione culturale Centro Storico del Finale e attuale presidente dell’Associazione I Vegi du Burgu, il premio “Una vita per Finale”.
“Lo spirito del riconoscimento è premiare chi ha dedicato e dedica tempo e passione alla nostra città. Quest’anno lo abbiamo conferito ad una persona che si è molto impegnata nell’associazionismo e nel volontariato cittadino”, ha detto il sindaco Flaminio Richeri.
“Sono molto onorata di ricevere questo riconoscimento. – ha commentato durante la cerimonia Liana Perissuti Firpo – Il fatto che si sia pensato a me mi ha reso molto felice ma, allo stesso tempo, mi ha anche un po’ stupita. Si è vero: ripercorrendo mentalmente la mia vita mi rendo conto che abbiamo realizzato molte cose; dico “abbiamo” perché sono stata sempre affiancata da amici con i quali condividevo e condivido ancora oggi tante passioni. La passione per il recupero e la divulgazione della storia finalese: inizialmente pensavamo solo di attirare l’attenzione sull’importanza storica di Finale, poi si è rivelato molto di più. Il Centro Storico del Finale non è diventato così importante certo grazie a me, ma sono orgogliosa di essere stata una delle fondatrici, iniziando nel 1978, con una semplice sfilata storica che rievocava il matrimonio tra Ilaria Del Carretto e Paolo Guinigi. Poi tanti altri, studiosi e non, hanno lavorato per arricchire sempre più sia la parte storica che quella spettacolare. L’amore per i bambini ci ha portato anche ad organizzare recite, carnevali e concorsi canori: tanti e tanti spettacoli nelle piazze e alla Domus, teatro che desidererei tornasse ad essere luogo di tante belle iniziative. La passione per il volontariato ha fatto in modo che nascesse il gruppo `’I Vegi du Burgu”, che con i suoi pranzi rende le feste un momento di aggregazione per molti anziani. La passione è l’artefice di tutto questo. La passione, il coraggio di mettersi in gioco e la voglia di giocare”.
“Nostra madre ha sempre avuto un feeling particolare con i bambini e con i giovani, al punto che tutti l’hanno sempre chiamata mamma Liana”, dicono i figli Maura, Paolo e Roberta.
Le precedenti edizioni del premio sono state assegnate ad Antonio Parodi, che da anni si occupa volontariamente e gratuitamente della pulizia e della manutenzione di spiagge libere e sentieri del territorio comunale, a Luigi Ferraro, che ha ricoperto importanti incarichi pubblici e si è occupato della stesura della relazione storica che ha accompagnato la deliberazione per il conferimento del titolo di “Città” a Finale Ligure, e a Padre Enrico Ruffino Vernazza, che per lungo tempo ha esercitato a Finale il suo ministero sacerdotale presso i poveri, i malati e le famiglie.
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