Alassio. Con il patrocinio dell’amministrazione civica sabato 22 e domenica 23 maggio dalle ore 14:30 alle 18:30 alla Galleria Artender di Alessandro Scarpati, in passeggiata Luigi Cadorna 53, gli artisti ventimigliesi Enzo ed Andrea Iorio, padre e figlio, espongono la doppia mostra personale “Veneri e Colossi”. La mostra sarà visitabile anche nel fine settimana del 29 e 30 maggio.
Il concept di Enzo Iorio è ispirato alla Venere dei Balzi Rossi, antichissimo simbolo di femminilità e prosperità rivisitato in chiave moderna e personale, mentre i “Colossi” di Andrea Iorio rappresentano l’essere umano in quanto entità che vive un rapporto molteplice e controverso con la società e le dinamiche psicologiche della massa. I suoi “Colossi” astraggono l’uomo in una forma imponente che si ripete all’infinito con solo testa e gambe e le braccia che si perdono nel busto come in una posizione eterna e statuaria. Parlano di psiche, violenza, amore, sesso, rivoluzione, ingiustizie, libertà ed emancipazione, parlano del bene e del male, insomma della natura umana in tutte le sue sfaccettature.
“Desidero ringraziare Alessandro Scarpati e il Comune per averci aiutato a realizzare questo sogno nel cassetto”, dichiara Enzo Iorio. “Sono cresciuto gattonando tra le mostre che faceva mio padre e più tardi tra la camera oscura e la scuola di fotografia dove lui insegnava – racconta emozionato il figlio – Poi ho preso la mia strada tra scultura, video, pittura e fotografia ma il sogno di esporre un giorno insieme è sempre stato forte. Ora finalmente ci siamo!”.
Enzo Iorio
È un artista poliedrico e fin da ragazzo è appassionato di immagini, luci e colori. Da più di quarant’anni esplora gli sconfinati territori delle arti visive, spaziando tra fotografia, grafica, disegno, pittura e contaminazioni tra tecniche e generi. Partito da una formazione scolastica che ha incluso anche le arti applicate, ha proseguito gli studi nell’area umanistica con un particolare orientamento agli ambiti socioculturali e comunicativi delle manifestazioni estetiche.
Le abilitazioni all’insegnamento delle materie letterarie e della storia dell’arte gli hanno consentito di dedicarsi ad una lunga carriera didattica, nel corso della quale ha potuto esplicare sul campo i saperi e le tecniche acquisite nelle teorie accademiche, dapprima con alunni in età adolescenziale e attualmente nei corsi destinati all’istruzione degli adulti. La sua produzione artistica poliedrica, multimediale e transculturale culmina in una innumerevole eterogeneità di soggetti, sino a quello ispirato alla Venere dei Balzi Rossi.
Andrea Iorio
Nasce il 23 febbraio 1990 a Sanremo. Appassionato di ogni forma d’arte, ha esperienze nella recitazione, nella musica e nella danza classica e contemporanea. Inizia la sua attività artistica nel 2012 dipingendo tele di grande formato dalle ampie campiture cromatiche che ne caratterizzeranno anche la fotografia. La sua ricerca si è sviluppata anche nell’ambito dell’installazione e della scultura attraverso opere concettuali di sensibilizzazione sul tema della salvaguardia ambientale, che nel 2018 lo hanno portato fino al Polo Nord per una performance e una video-opera contro la plastica e lo scioglimento dei ghiacci.
Ha esposto in Francia, Polonia e Italia e nel Principato di Monaco. Due sue sculture di grandi dimensioni sono esposte permanentemente a Ventimiglia. Alcune sue opere fanno parte delle collezioni permanenti del Museo MAR e dei Giardini Botanici Hanbury di Ventimiglia. Nel 2019 le sue sculture sono state scelte come premi ufficiali del 26mo Tournoi International de Judo del Principato di Monaco.


