Il mare è libertà…nella poesia come nelle speranze di tanti esseri umani. Molti nostri vecchi hanno affidato al mare le loro speranze in un futuro migliore o almeno decente. Ma oggi il mare diventa la tomba di tante speranze. Vogliamo ricordarlo in questo periodo tra il 25 aprile e il primo maggio, feste di libertà e delle speranze.
Lo vogliamo ricordare per restare umani, dedicando questo gesto ai cercatori di speranze di oggi, a quelle madri nere che affidano al mare i loro figli, speranze fatte di carne e sangue, a chi non ha lavoro e a chi rischia di perderlo, come i lavoratori Piaggio e Laer H. I ragazzi che le speranze le costruirono per noi con il loro sangue settantaquattro anni fa sarebbero d’accordo.
Ci troveremo martedì 30 aprile alle 21 in via Fiume ad Albenga, davanti a quella che fu la Feldgendarmerie. Accenderemo le nostre fiaccole, come si faceva tanti anni fa in questa ricorrenza, e le porteremo sulla spiaggia, davanti al mare. Li ci aspetteranno sei sculture di Rainer Kriester, che di speranza e libertà impregnò tutta la sua vita di artista, e l’immagine scolpita di una Madre Nera con il proprio figlio. Grazie ai pescatori della Lega Navale di Albenga dal mare arriveranno altre luci per illuminare una narrazione poetica e musicale che della memoria faccia energia per il futuro. Per non dimenticare di essere umani.
Aderiscono Associazione Fischia il Vento, ANPI Ponente Ligure e FIVL. La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Albenga.