Domenica 17 marzo alle ore 17 presso il Civico Museo Archeologico di Savona si terrà la presentazione del libro scritto da Enzo Barnabà e con le illustrazioni di Viviana Trentin su “Il Passo della Morte”, ovvero il luogo di transito sulla frontiera per la Francia e le secolari vicende accadute.
“Un panorama che mi mozza il fiato e mi carica positivamente ogni giorno che Dio manda in terra”. Ecco Grimaldi, dove la vista è idilliaca e le luci di Mentone si vedono scintillare a poche centinaia di metri. Ma Grimaldi non è soltanto visione paradisiaca, è ed e stato per secoli anche luogo di transito per chi, non munito di documenti in regola, ha cercato e cerca di passare in Francia nella speranza di una vita migliore.
I luoghi hanno una memoria, basta saperli interrogare perché ci raccontino quanto custodiscono. È così che questo libro ci narra storie e aneddoti sorprendenti: la vicenda degli “aerei annusatori” che ha fatto tremare il governo francese, i passaggi clandestini del sedicenne Curzio Malaparte, del costruttore del Corbusier, di Peynet e tanti altri. Barnabà è anche un noto africanista, cosa che gli permette di dare con autorevolezza voce a chi oggi cerca di attraversare la frontiera italofrancese.
Scrive Gianluca Paciucci:
“Cosa sia una frontiera, quale ne sia lo spessore, il peso, l’odore, e quello di chi la attraversa; quali persone abbia salvato, quante ne abbia condannate, attraendo con le luci appena al di là e poi tradendo con rabbiosi dirupi che ingoiano corpi; quali miti e narrazioni si impiglino al filo invisibile o spinato che separa l’inseparabile, ovvero un paesaggio, una natura, che vivono di continuità e che solo l’incuria o l’amorevolezza dell’essere umano possono rendere differenti. Cosa sia una frontiera veniamo a saperlo con più forza da questo prezioso libro”.