
Savona. Duecentocinquanta controlli solo nel Savonese, da parte della Guardia di Finanza. Attività che rientrano anche nell’intervento che, a livello nazionale, ha portato a smascherare datori di lavoro che impiegano manodopera non in regola, padroni di casa che affittano abitazioni in nero, alberghi e locali pubblici non propriamente regolari. In più, queste attività hanno riguardato anche il “capitolo” dell’abusivismo commerciale.
Nell’ambito di un piano coordinato di controlli in materia di sommerso d’azienda e da lavoro, la Guardia di Finanza di Savona ha individuato così 31 lavoratori irregolari, di cui 28 completamente in nero.
Nel corso dei controlli effettuati nella zona di Varazze, i finanzieri hanno rilevato l’irregolare impiego, presso un albergo, di 16 lavoratori, 14 dei quali sono risultati completamente in nero. Nella stessa zona, a seguito di un controllo presso un ristorante, sono stati individuati 11 lavoratori irregolari, di cui 6 completamente in nero. I titolari sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Savona perchè entrambi avevano alle dipendenze un lavoratore minorenne. Ulteriori irregolarità in materia di lavoro subordinato sono state rilevate nella zona di Albenga, dove e’ stato scoperto un evasore totale operante nel settore dei servizi alle aziende che impiegava 4 lavoratori in nero, omettendo altresì di dichiarare al fisco circa 300 mila euro di base imponibile.
sono state inoltre contestate 53 violazioni in materia di scontrini e ricevute fiscali, per mancato rilascio del documento ovvero per indicazione di un corrispettivo inferiore rispetto al reale importo. Nel settore del commercio ambulante abusivo, sono stati condotti 27 interventi nelle principali località rivierasche, conclusi con il sequestro di 1.563 articoli recanti marchi contraffatti.