
Andora. Il sindaco di Andora Franco Floris si schiera con Legambiente nella mobilitazione contro la gara di off-shore “Primalist Trophy” in programma dal 27 al 30 luglio nell’area marina del Santuario dei Cetacei, una porzione di mare protetta da un accordo tra Italia, Francia e Principato di Monaco, compresa tra la Toscana, la Sardegna, la Corsica e la Provenza, voluta fortemente circa venti fa proprio dall’allora responsabile regionale di Accademia Kronos Franco Floris.
La gara partirà da Porto Azzurro all`Elba per concludersi a Talamone, passando per Porto Ercole. “Un vero scandalo internazionale” è la denuncia di Legambiente che ha chiesto l`intervento del ministro dell`Ambiente per bloccare la manifestazione nell`area marina protetta.
Intanto la Capitaneria di Porto di Portoferraio assicura di aver autorizzato solo un raduno di imbarcazioni, mentre il manifesto dell’iniziativa parla esplicitamente di prove di regolarità, premiazioni, ecc…”Ma la cosa più clamorosa e sconcertante – si legge in una nota -, che si è scoperto in questi giorni, è che l’organismo esecutivo, con sede a Genova, che avrebbe dovuto controllare il rispetto degli accordi internazionali per la tutela di questa area marina, non esiste più. Questo organismo “alla chetichella” è stato sciolto all’inizio del 2010. Quindi al momento non c’è più un ente che tutela il santuario dei cetacei”.
I dirigenti di Accademia Kronos temono quindi che questa sia una manovra del Governo con prospettive a più largo raggio che, nella logica del risparmio e dei tagli, faccia sparire, alla chetichella, tutti gli enti di gestione e controllo della numerose aree marine protette italiane.
Accademia Kronos ha subito provveduto ad inviare una lettera di protesta al Ministro Prestigiacomo, nonché una serie di fax per chiedere ai governatori della Liguria e della Toscana un incontro urgente per cercare di risolvere questa gravissima questione.