
Savona. Dopo l’esperienza degli scorsi anni, si torna a pregare nell’antica chiesa di Legino, intitolata ai santi Pietro e Paolo, sulle alture alle spalle dell’abitato, che ha il curioso particolare di essere sprovvista del tetto originario, mentre il pavimento, in pratica, è il prato.
Domani, domenica 27 giugno, antivigilia della festa, alle ore 20,45 la locale confraternita di sant’Ambrogio propone la preghiera comunitaria nella zona adiacente l’edificio sacro con il rosario, che sarà recitato processionalmente partendo dall’incrocio tra le vie Bricco e Santi Pietro e Paolo. Terminato il rosario, all’interno della chiesetta ci sarà la recita dei vespri.
La chiesa di Legino è una delle più antiche della zona ed è romanica. E’ situata sulla strada che univa, parecchi secoli or sono, il litorale alla Val Bormida. Oggi la vediamo senza tetto, con i soli muri perimetrali ma in condizioni di sicurezza.