
Loano. Le condizioni meteorologiche non proprio favorevoli non bloccano lo spettacolo nella vasca di Loano. In mattinata il programma dei 2010 Open Swimming European Championship è proseguito con un’altra notizia meravigliosa per i colori italiani: Luca Berardi si porta a casa il quarto alloro della spedizione azzurra vincendo il bronzo nella 1500 stile libero, la gara più faticosa che l’atleta forlivese ha condotto con sagacia portandosi sul podio europeo con un 21’50”48, terzo tempo continentale dopo quello dello spagnolo Tejada e del francese Patane.
Nell’Open vittoria di Lee in 18’38”03, secondo il messicano Chagolla staccato di oltre un minuto dall’asso orientale. Provato dalla 1500 stile Berardi fallisce subito dopo l’ingresso in finale nella 100 stile maschile, dove il podio Open dovrebbe essere un affare europeo con Dutter e Marcin vermanente vicini nei tempi. Meglio del forlivese, ma per un soffio fuori dalla heat finale, il piemontese Scafidi a soli 18 centesimi dall’ottavo tempo assoluto.
I primi risultati di prestigio nei 2010 Open Swimming European Championship Inas-Fid per l’Italia erano giunti già nelle prime gare di ieri con Silvia Corradin che sale sul podio europeo, medaglia di bronzo nella finale degli 800 stile libero, con la vicentina che chiude in 13’12”63, distanziata dalle prime posizioni ma comunque alla fine splendida terza. Davanti a lei solo la ceca Mikova (11’47”11) e l’ungherese Viktoria (12’03”39).
L’atleta della Rari Nantes Marostica riesce dunque a salire sul podio europeo coronando una crescita continua, sottolineata già dal referente tecnico nazionale Marco Peciarolo prima della manifestazione e raggiunta con una gara in cui l’atleta di Marostica dimostra il suo valore.
Garcia Gutierrez protagonista nei 100 farfalla: 1’18”61 il tempo dell’iberica, migliore di quello fatto registrare da Tu Jo-lin, da Tang Chui Fan e dalla svedese Lindberg, secondo tempo europeo. Sfuma nei 400 stile una delle possibili medaglie italiane, con Luca Berardi che sbaglia all’ultima virata e viene preceduto sul podio dall’ungherese Gabor: primo tra gli europei il francese Patane, secondo lo spagnolo Tejada in una finale che negli Open parla asiatico con Chan Ching e Yeung Chi Sum di un’altra categoria.
Delusione nel clan azzurro per la squalifica rimediata dalla 4×50 stile maschile, con Manauzzi che compie falsa partenza e annulla la gara vinta sul filo di lana da Hong Kong sul quartetto francese. Sui 100 dorso maschili l’ungherese Andras si posiziona terzo tra gli open spezzando il dominio di Hong Kong con Lee Tsun Sang e Chan Man Tung rispettivamente oro e argento; nell’europeo Tomasz e Deprez conquistano ottime medaglie in una finale comabttuta. Nei 50 stili femminili, l’unica extraeuropea Chow Yeun Ying (Hong Kong) si impone sulla ceca Mikova, sulla belga De Mot e ancora sulla svedese Lindberg che porta in casa il secondo alloro (questa volta bronzo) di giornata. Dominio europeo invece nei 50 rana femminili con Deforge (Francia) e Andras (Ungheria), davvero veloci rispetto a Wong (36”01) terzo e Gabor, con quest’ultimo che sfila insieme al connazionale Andras sul podio europeo.
Le staffette 4×100 misti femminili e 4×200 stile libero maschile regalano all’Italia due argenti europei e tre bronzi Open, allungando a tre i successi italiani oltre a quello di Silvia Corradin. Finale da brividi nella piscina di Loano, con Leung Shu Hang che infrange il record mondiale nei 100 rana portandolo a 1’21”52, ossia dove nessuna era mai arrivato. Record ampiamente festeggiato a bordo vasca, con l’asiatica che si lasciava immortalare dagli scatti dei fotografi.