
Albisola Superiore. Una violenta libecciata ha colpito dalla tarda mattinata di oggi la costa del Savonese mettendo in massima allerta le motovedette ed i nuclei operativi difesa mare della Guardia costiera. Due pattuglie hanno percorso per alcune ore il litorale a ponente e a levante della città capoluogo, da dove pervenivano continue segnalazioni, per fortuna quasi sempre infondate, di imbarcazioni in apparente difficoltà.
La situazione di maggiore pericolo è stata registrata ad Albisola Superiore, dove è stato tratto in salvo un kitesurfista che a poco più di duecento metri dalla riva non riusciva più in alcun modo a governare il proprio mezzo. Determinante è stata la prontezza del bagnino e del titolare dei bagni Pescetto, che hanno intravisto fra le onde la sagoma di un kitesurf semi affondato e, temendo il peggio, mentre provavano a raggiungerlo con il pattino di salvataggio, hanno immediatamente allertato la Capitaneria di Savona componendo il numero di emergenza 1530.
Dopo pochi minuti giungeva sul posto, contemporaneamente al pattino, anche la motovedetta CP 863, unità specializzata nel soccorso, e sotto il natante non più governabile appariva la sagoma del surfista, un 54enne che non aveva saputo resistere alla tentazione di sfruttare l’eccezionale giornata di vento. Accompagnato a terra è subito apparso in buone condizioni e non è stato necessario l’intervento dell’ambulanza già inviata sul posto, su richiesta della Capitaneria, dal servizio 118 di Savona.
Il protagonista della vicenda sarà però colpito da una sanzione amministrativa di 174 euro, come già accaduto in analoghe situazioni domenica scorsa ad altri due surfisti, per non aver indossato il salvagente individuale, sempre obbligatorio negli specchi acquei della provincia di Savona, in base all’ordinanza sulle attività diportistiche emanata dalla locale Capitaneria, per gli appassionati di wind e kite-surf.