
Savona. “Dopo l’ennesima lettera anonima, fatta con il solito rito maniacale dei pezzetti di giornale attaccati con la colla, mi sono recato a sporgere denuncia contro ignoti presso la Questura di Savona”. A spiegarlo è l’ex assessore provinciale Roberto Nicolick che, dopo che nei giorni scorsi aveva ricevuto una missiva che recitava: “Trema fascista”, ha deciso di rivolgersi alla polizia.
Secondo Nicolick, così come ha spiegato in Questura, la lettera potrebbe fare riferimento ad un recente convegno, svoltosi a Carcare, presso l’aula magna del Liceo Calasanzio, in cui si è parlato della strage di 39 repubblichini trucidati dai partigiani comunisti. “In tale convegno alcuni personeggi, orientati politicamente a sinistra, mi hanno contestato con modi faziosi e settari, solo perchè ho scritto un libro che alle loro menti non suonava corretto, era semplicemente fuori dal coro” conclude Roberto Nicolick.