Alassio. Foto per “addetti ai lavori” che mettono in evidenza l’opacità dell’aria sopra Alassio, che potrebbe derivare, secondo alcuni, da residue tracce della famosa nube vulcanica proveniente dall’Islanda.
Alcuni di questi scatti, realizzati con particolari tecnologie, mostrerebbero la “foschia sospetta”. In particolare, i colori – giallo, rosso e blu – di una fotografia identificano rispettivamente le seguenti componenti dell’aria: biossido di zolfo, silicati e vapore acqueo. Gli altri “clic” riguardano: foto dal satellite EuMetSat, immagini del radar meteo di M. Settepani (fonte Arpal) e, quella “multicromatica” sopra descritta, l’analisi dell’emissione termica e riflessione radiometrica dall’Aster su satellite Terra (fonte Nasa).
Le foto “alassine” sono state scattate alle 19,30, con temperatura a 15 gradi e un’umidità all’80%.







