“Oggi 6 maggio test Invalsi a tutti i bambini e bambine di seconda e quinta elementare. Test di Italiano per tutti. Perchè? Per quali motivi si muove la costosissima macchina dell’Invalsi? E perchè obbligatori, se la legge non lo
prevede?”
“I Comitati genitori protestano dappertutto. E siamo all’inizio. Il Comitato genitori Cobas lancia l’obiezione di coscienza. Non partecipate ai test. Anche perchè prevedono una schedatura, per quanto facoltativa. Soprattutto per chi non proviene dall’Italia. Si richiede, in un questionario non anonimo,”Da quanti anni la famiglia è in
Italia?”, “Qual è il lavoro che fa”, “Qual è il titolo di studio?”, questionari razzisti e classisti che i genitori respingono. E’ un tentativo di schedatura che vorrebbe “favorire” i migranti. Ma i test sono poi anonimi e non danno adito a valutazioni. Infatti le scuole devono distruggere i codici alfanumerici che permettono l’individuazione dell’alunno. Anche straniero. Basterà tutto questo?Secondo noi,no. Ecco perchè parte l’obiezione di coscienza. I docenti non sono obbligati a somministrare i test e non possono farlo nelle proprie classi. Basterà?
No.Il sospetto di classismo e di violazione dei diritti individuali resta”.
Cobas scuola Savona