
Savona. A margine della conferenza stampa sull’approvazione del bilancio di previsione 2010 del Comune di Savona, approvato ieri con 24 voti a favore e 11 contrari dal consiglio comunale, il sindaco della città della Torretta, Federico Berruti, si è soffermato a parlare del Patto di stabilità, nota dolente per molti Comuni, non solo liguri.
“Se ci fosse una qualche azione contro il Patto di stabilità io aderirei – precisa subito Berruti -. Idealmente, l’ho anche detto pubblicamente, ho aderito alla manifestazione dei sindaci lombardi. Devo dire che, però, questo è davvero il Governo meno federalista che si ricordi, perché ha abolito l’ICI sulla prima casa senza ridare alle amministrazioni locali uno strumento per avere le risorse che servono, e restituisce pochissimo al territorio”.
“Noi paghiamo tantissime tasse – prosegue il sindaco savonese -. In questo Paese si pagano troppe imposte ed è troppo poco quello che torna al territorio. Allora io credo che un pò di federalismo fiscale vero, non solo da ‘spot elettorale’, ci vorrebbe. Quindi penso che anche la critica al Patto di stabilità sia giusta e che vada condotta in modo bipartisan. Io vi aderisco senza esitazioni”.