Savona. Quando nel settembre del 2008 la crisi economica si è fatta sentire pesantemente anche nel settore della cantieristica navale, Mondomarine è riuscita ad ammortizzare il colpo grazie a un portafoglio ordini corposo che impegnerà il cantiere savonese sino al 2011. Ma sia nel 2008 che nel 2009 non sono arrivati ordini nuovi. Una situazione, quindi, che sino a oggi ha permesso a questa importante azienda di procedere con una certa tranquillità nella propria attività, ma che ora attende un segnale di svolta positiva dal mercato.
“Abbiamo carichi di lavoro che garantiscono l’attività sino al 2011 – spiega Diego Deprati, amministratore delegato di Mondomarine –, ma ovviamente è forte l’attesa per comprendere cosa accadrà ai Saloni nautici autunnali. Se in quelle occasioni non arriveranno ordini nuovi allora la situazione si farà pesante. Il problema è che a questo punto è impossibile fare previsioni, non ci resta che incrociare le dita”.
In attesa di segnali positivi dal mercato Mondomarine, il cui cantiere a Savona si estende su una superficie totale di 35.500 metri quadrati, ha varato importanti imbarcazioni. Dopo il varo di Streamline, il cinquantasettesimo yacht sceso in mare da quando i già gloriosi cantieri Campanella sono diventati Mondomarine, l’azienda ha attualmente in costruzione altri sei motoryacht: un 41 metri semidislocante in lega leggera, due 41 metri Semidislocante in lega leggera, due 50 metri semidislocante e un 50 metri semidislocante sempre in lega leggera.
Sono inoltre in avanzata fase di progettazione un 43 metri semidislocante, un 52 metri Fast e un 64 metri dislocante in acciaio e lega leggera. Alle nuove costruzioni Mondomarine affianca l’allestimento e il refitting di yacht importanti. Nell’ambito di questa attività il Cantiere ha portato a termine nel 2004 l’impegnativo restauro di Over The Rainbow (ex Classique), un motoryacht di legno di 34 metri costruito nel 1930 da Dickie & Sons a Bangor, nel nord del Galles.
Un’attività importante che però si trova oggi in attesa di una svolta del mercato. “I segnali che giungono oggi dal mercato europeo – ha detto Diego Deprati – mettono in evidenza una ripresa di interesse per il settore, ma il cliente punta troppo spesso a trattative che partono da offerte al ribasso. Il nostro interesse, oggi, è concentrato sui Saloni nautici autunnali che determineranno la nostra situazione futura. Intanto stiamo ampliando il nostro cantiere con un nuovo capannone coperto di circa 2.500 metri quadrati, pronto entro il prossimo anno, per puntare su commesse di grandi dimensioni”.
