
Andora. La Regione ha dato ieri via libera alla realizzazione delle opere a terra del porticciolo turistico di Andora, recentemente ampliato per poter ospitare fino a 852 natanti e gestito dalla società Ama, a totale partecipazione comunale. Soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino andorese, Franco Floris, che ha dichiarato: “Dopo avere sanato le parti a mare con una variante, finalmente abbiamo la possibilità di attivare le procedure per le opere a terra contenute nel progetto. I lavori verranno effettuati a stralci e comprenderanno tutto il marciapiede lato mare che dal porto arriverà fino alla zona di Pinamare e la passeggiata che, dalla terrazza del porto, si unirà alla parte di lungomare già esistente”.
“Sono previsti inoltre – ha continuato il sindaco – la costruzione di un hotel, di un residence e di una sala conferenze con una capienza di 600 posti, nuovi negozi ed una piazza a gradoni. Tutte queste strutture saranno di gradevole impatto grazie ai materiali naturali come la pietra ed il legno ed alla scelta di mantenere dei volumi poco elevati in altezza, che rispetteranno perciò il panorama circostante”.
“Queste opere daranno ulteriore importanza alla struttura del porto turistico che è uno dei pochissimi, in Liguria, ad essere ubicato nel centro del paese e quindi facilmente raggiungibile. In concomitanza con queste realizzazioni sarà, tra l’altro, assegnata un’adeguata concessione al Comune di Andora” ha spiegato Floris, concludendo poi: “Questo grande progetto, iniziato nel 2004, si è rivelato molto più difficile di quanto preventivato. Portarlo a termine ha richiesto un grande impegno e per questo motivo ringrazio l’ingegner Nicoletta Oreggia, dirigente tecnico del nostro Comune la quale, con il suo lavoro, ha contribuito alla sua completa realizzazione”.