Politica

Savona, anche i giovani dell’Udc sdegnati per decisione Corte Europea

Udc

[thumb:10424:l]Savona. Anche i giovani dell’Unione di Centro della Provincia di Savona esprimono il proprio sdegno in merito alla sentenza della Corte Europea dei Diritti con la quale è riconosciuta la contrarietà dell’esposizione del crocifisso in classe. Secondo i giovani dell’Udc questa è una presa di posizione antistorica che denuncia la pericolosa deriva laicista in atto nel nostro Continente. Come ha affermato l’On. Casini questa sentenza “è la conseguenza della pavidità dei governanti europei, che si sono rifiutati di menzionare le radici cristiane nella Costituzione europea. Il crocefisso è il segno dell’identità cristiana dell’Italia e dell’Europa”.

“L’Europa nega così ancora una volta le sue radici e la sua identità cristiana, arrivando con il pronunciamento di oggi ad offendere i valori rappresentati da Cristo crocifisso, quali la pace, la libertà, l’uguaglianza, la tolleranza. Auspichiamo che il Governo italiano intervenga per respingere con fermezza questa sentenza nelle sedi opportune che cerca di cancellare duemila anni di civiltà umana, ristabilendo quella sana laicità su cui si deve fondare l’agire in nome del bene comune” conclude il commissario del Movimento Giovanile Udc Fabrizio Ghione.