
[thumb:2232:l]Finale Ligure. “I Verdi non accettano l’impostazione della Lega Finalese su un tema così delicato quale il trattamento dei cittadini stranieri”. Gabriello Castellazzi, portavoce cittadino del partito ambientalista, replica al Carroccio: “Se i leghisti rappresentano circa 900 cittadini, i Verdi ne rappresentano circa 300; ricordando che, comunque, il numero non sempre rappresenta la verità e la storia lo insegna”.
“Certo le leggi devono essere rispettate da tutti, ma i problemi di chi fugge dalla fame e dalla guerra devono essere affrontati in maniera ben diversa da quella proposta dal partito della Lega – osserva Castellazzi – Chi è costretto ad emigrare con il rischio della vita e si trova circondato da un ambiente ostile può anche dare il peggio di sé, per sopravvivere può cadere tra mani criminali (non solo vendita illegale di borse, ma prostituzione, spaccio di droga). Che fine hanno fatto le proposte per dare una rappresentanza ai cittadini stranieri nei consigli comunali?”.
Il portavoce dei Verdi aggiunge: “Le ronde invocate dai leghisti finalesi sono dichiarate inutili, se non pericolose, dalle stesse forze di polizia. La Chiesa Cattolica, anche locale, continua a richiamare tutti al dovere dell’accoglienza. Dialogo e accoglienza che potrebbero essere anche la ricerca di spazi appositi per gli ambulanti, attuazione di una burocrazia meno lenta per consentire la presenza legale sul nostro territorio, specialmente per garantire serenità al gran numero di badanti che assistono i nostri anziani”.
“Altre proposte – conclude Castellazzi – potrebbero scaturire da un confronto pubblico e democratico che secondo noi il sindaco Richeri ha il dovere di promuovere senza timori dato il grande consenso elettorale che ha ricevuto”.