[thumb:7916:l]Provincia. Aumenta il costo di smaltimento dei rifiuti per i comuni che utilizzano la discarica del Boscaccio di Vado Ligure, l’unica rimasta attiva nel territorio savonese. Con una circolare inoltrata ai vari comuni del Savonese è stato comunicato un aumento che, per tutti i comuni della Provincia, a partire da oggi (1 luglio 2009) comporterà 12 euro in più per ogni tonnellata conferita in discarica. E’ infatti entrato in vigore l’obbligo di pretrattamento dei rifiuti prima del loro conferimento in discarica.
Per esempio il comune di Finale Ligure avrà un incremento dei costi di circa 150/200 mila euro. Ma la situazione finalese potrebbe riguardare molti altri comuni della Provincia, dove si prospettano modifiche sulla tassa dei rifiuti per i cittadini, salvo pesanti bilanci in perdita per le municipalizzate addette al servizio.
La difficoltà riguarda in primis la situazione di quest’anno: infatti sono già stati inoltrati i bollettini per i pagamenti e i comuni hanno messo a bilancio una certa cifra per lo smaltimento ed il conferimento in discarica dei rifiuti, come spiega il sindaco di Noli Ambrogio Repetto: “Certamente non è una cosa piacevole. Noi avevamo raggiunto un certo equilibrio di bilancio che ora dovrà essere modificato. L’aumento dei costi di smaltimento dei rifiuti pone un problema serio e generale, che dovrà essere affrontato dalla nuova amministrazione provinciale”.
E mentre le amministrazioni comunali sono alle prese con le verifiche del caso interviene lo stesso presidente della Provincia Angelo Vaccarezza, che afferma (seppur ufficiosamente) ad IVG.it: “Non posso dire nulla di ufficiale in quanto non ho ancora esaminato la circolare e le precise motivazioni dell’aumento, tuttavia la questione rifiuti sarà al centro del nostro programma”.
L’aumento sarebbe dovuto alla mancanza del pretrattamento dei rifiuti conferiti in discarica, con un costo che sarebbe stato stabilito dallo stesso gestore.
