
[thumb:10499:l]Sassello. Ci sono voluti oltre 40 quintali di legno di castagno, invecchiato almeno due anni, ma ora i lavori sono conclusi e venerdì mattina la chiesa di Sassello avrà nuovamente la sua guglia distrutta il 6 febbraio da un fulmine che aveva fatto precipitare la cuspide sul tetto della sottostante caserma dei carabinieri.
I lavori, interamente a carico della parrocchia, sono scattati immediatamente. “La cosa più difficile è stata quella di recuperare il legno di castagno sassellese più stagionato possibile, oltre al fatto che sino alla metà di marzo c’è stata la neve a rendere difficile il lavoro agli operai” dicono dalla parrocchia.
Venerdì mattina con l’ausilio di due autogru la guglia sarà riposizionata e così la cuspide potrà tornare a svettare sulle teste dei sassellesi.
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