Cronaca

Savona, Giuseppe Berrino stroncato da overdose

[thumb:4567:l]Savona. E’ stato stroncato da una overdose di eroina Giuseppe Berrino, 60 anni, tossicodipendente savonese ritrovato senza vita sabato scorso nella sua abitazione di via Gramsci. La casa, ispezionata dagli agenti di polizia avvertiti da una telefonata, era a soqquadro e in condizioni igieniche precarie, ma sul corpo dell’uomo non è stato riscontrato alcun segno di violenza.

Da alcuni giorni Berrino era uscito dal carcere, che anche in passato aveva più volte conosciuto per il reato di detenzione di droga a fini di spaccio. Giorgio Barisone, responsabile delle politiche sociali, lo ricorda: “Quante volte incontrandolo per strada mi aveva chiesto un piccolo aiuto, con la sua bocca sgangherata, vicino ad un bancomat, ad un parcheggio od a un bidone dell’immondizia”.

“Non mi sono mai sentito molestato per questo, non mi sono mai sentito in soggezione, né di fronte ad una sua richiesta, né di nessun altro” osserva Barisone, alludendo polemicamente all’ordinanza anti-accattonaggio del sindaco Berruti, e conclude: “Aveva in casa, una stanza completamente spoglia, una bandiera rossa appesa al muro con una falce e martello. Quando in una delle tante mie visite ai carceri mi aveva incontrato, mi aveva chiesto una cortesia: ‘Fammi spedire in carcere il certificato elettorale, perché voglio votare’. Lui aveva ancora un ideale, magari sepolto dai tanti sbagli fatti nella vita, ma aveva ancora un ideale”.