
[thumb:11924:l]Savona. L’Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro e l’Azione cattolica diocesana, in collaborazione con altre associazioni del mondo del lavoro (Acli, Ucid, Uciim, Stella Maris Seamen’s Club), hanno pensato di dedicare, venerdì 15 maggio, un incontro di approfondimento sul mondo del lavoro nel suo aspetto più tragico con la speranza di formare un’opinione pubblica più attenta al rispetto della sicurezza e della dignità. La recente e tragica morte sul lavoro di Giovanni Genta, di cui si svolgono oggi a Spotorno i funerali, rende ancora più attuale l’iniziativa. Titolo della serata: “Il volto del lavoro offeso”.
Il ritrovo è previsto per le ore 17,45, seguito dal saluto del vescovo. Inizierà quindi la tavola rotonda, che vedrà la partecipazione di un rappresentante dell’Inail (analisi dei costi economico-sociali degli infortuni sul lavoro nella nostra realtà locale e l’impegno attivo dell’Istituto per la formazione e promozione della cultura della sicurezza del lavoro tra lavoratori imprenditori e popolazione), di un imprenditore (necessità e difficoltà di fare sintesi tra attività imprenditoriale e rispetto della normativa sulla sicurezza del lavoro), della segretaria provinciale della Cisl Maresa Meneghini (l’atteggiamento del lavoratore nei confronti della sicurezza sul lavoro: chi può “esigerla” e chi no, chi è posto in condizione di lavorare in sicurezza ma non lo fa), e del segretario nazionale Movimento lavoratori di Azione cattolica Cristiano Nervegna (il lavoro a partire dai temi della vita e della sicurezza nell’ambito del magistero della dottrina sociale della chiesa).
“Lo scopo dell’iniziativa – spiegano i promotori – è di sensibilizzare sulle tematiche dell’educazione, dell’informazione e della formazione riguardo alle problematiche della sicurezza sul lavoro”.