[thumb:2838:l]Andora. Il consiglio comunale di Andora si è riunito ieri sera, giovedì 9 aprile, per la trattazione dell’unico punto all’ordine del giorno, in merito al Puo relativo al sub-ambito RU2 del Puc.
I consiglieri di minoranza, Ilario Simonetta e Romolo Laureri, hanno manifestato le loro perplessità sulla legittimità dell’adunanza, considerato che “aveva luogo in data successiva al Decreto prefettizio di indizione dei comizi elettorali – dichiarano – senza che la pratica in esame rispondesse ai requisiti di urgenza ed improrogabilità richiesti obbligatoriamente dalla legge per gli atti adottati nel delicato periodo pre-elezioni al fine specifico di impedire alle amministrazioni uscenti di approvare provvedimenti durante la campagna elettorale al solo fine di garantirsi consensi tra la popolazione”.
“Inoltre va evidenziato – spiegano Simonetta e Laureri – che la sussistenza dell’interesse pubblico, addotta come unica motivazione dal sindaco, nulla ha a che vedere in questo specifico caso con i requisiti di urgenza e improrogabilità, visto e considerato che l’interesse pubblico deve, di norma, permeare ogni provvedimento consiliare”
Avendo richiesto senza ottenerlo, di demandare la trattazione della pratica al consiglio comunale di prossima elezione e non riconoscendo la legittimità dell’adunanza per mancanza dei requisiti di legge, i consiglieri di minoranza hanno abbandonato l’aula.
“Manifestiamo il nostro rammarico – concludono Simonetta e Laureri – per la reazione del sindaco Floris che, non cogliendo lo spirito meramente collaborativo della loro contestazione finalizzata unicamente ad evitare l’adozione di atti viziati e quindi annullabili, ne ha respinto le osservazioni senza verificarne la fondatezza e ne ha biasimato gratuitamente l’atteggiamento in realtà del tutto legittimo e ragionevole”.
