
[thumb:1687:l]Regione. Franco Bonello (Unione a sinistra) ha presentato un’interrogazione per chiedere alla Giunta regionale di attivarsi per risolvere il problema dell’assenza di ispettori del lavoro nelle sedi Inail di Imperia e di Savona. “Se ne parla molto – ha detto Bonello – ma in Italia i morti sul lavoro sono stati 1210 nel 2007 e 1060nel 2008: cifre inaccettabili per un paese civile. In Liguria nel 2008 c’è stata addirittura una controtendenza: 19 morti, il doppio rispetto al 2007. Una circolare dell’Inps ha informato che diminuiscono i controlli degli ispettori sul lavoro, mentre sul sito dell’Inail si legge che il bilancio è stato positivo. Nonostante i conti in attivo, nella provincia di Imperia e Savona non sono in servizio ispettori del lavoro. Chiedo alla Regione di intervenire”.
“La sicurezza sul lavoro è tra i punti più importanti per questa amministrazione – ha risposto l’assessore alle politiche attive del lavoro e della occupazione, Giovanni Enrico Vesco – la Liguria è stata tra le prime Regioni a costituire un comitato, che è attivo. A fine 2005 abbiamo firmato un protocollo d’intesa con Inail per iniziative di formazione su prevenzione e sicurezza per scuole e imprese. Sull’utilizzo dell’attivo di cassa Inail condivido: ci sono pochi ispettori in Liguria. Non c’è una diretta competenza della Regione, ma esiste una volontà politica, per cui al tavolo riproponiamo sempre questa richiesta. A livello nazionale deve esserci una presa di coscienza della nostra necessità, che peraltro è comune anche alle altre Regioni”.
“La legislazione italiana – ha ribadito Bonello – è tra le più evolute nel settore, ma i risultati non ci sono. È importante che la Regione si attivi istituzionalmente per ottenere maggiori controlli da parte di Inail”.