[thumb:9290:l]Altare. Il mese di marzo si avvia al termine, ma il maltempo la fa ancora da padrone. A seguito della pioggia caduta copiosamente nella giornata, i terreni dell’Oliva di Borghetto Santo Spirito e del Siccardi di Spotorno sono stati trasformati in pantani sui quali non era possibile giocare. Rinvianti a data da destinarsi entrambi gli incontri che su di essi si sarebbero dovuti disputare.
E’ stata invece rinviata a mercoledì 8 aprile alle ore 20,30 la sfida tra Santa Cecilia e Nolese. Lo spostamento è stato chiesto dalla società biancorossa a seguito di un grave lutto che ha colpito il suo tesserato Ciarlo.
Sui campi dove si è giocato, non si registrano particolari sorprese. L’Altarese non ha avuto troppe difficoltà a superare la Rocchettese nell’anticipo giocato ieri. Come ormai loro consuetudine, i padroni di casa hanno iniziato subito forte e hanno messo al sicuro il risultato nella prima mezz’ora, per poi controllare la partita senza eccessivi patemi. Non ha comunque demeritato la Rocchettese che, al di là delle differenze tecniche palesate in campo, ha affrontato gli avversari a viso aperto senza fare barricate e senza cercare di difendere lo 0 – 0. Mister Roero ha infatti mandato subito in campo due punte oltre a Chiarlone, a dimostrazione dello spirito con cui voleva giocarsi la partita. Il centrocampo ha retto bene l’impatto contro i più quotati avversari, anche grazie alla partita tutta cuore del quarantenne Latella, un ex che ci teneva a far bene proprio a casa sua.
I goal sono venuti tutti su azioni da palla inattiva, sfruttando anche le difficoltà della difesa ospite sulle palle alte. Al 7°, sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra, sponda aerea di Burlando per Perversi che di testa da due passi mette in porta. Al 15° raddoppia Rapetto: dopo un corner che la difesa della Rocchettese non riesce ad allontanare, si accende una mischia nella quale in numero 9 è il più lesto a battere in porta. La Rocchettese prova a ribattere, prima con Cera che si invola sulla fascia destra e poi crossa al centro per l’accorrente Gandolfo anticipato in corner da Caravelli in scivolata, poi con Chiarlone che al 32° si libera di due giocatori sulla trequarti e lascia partire una forte conclusione ben parata da Matuozzo. Al 41° l’Altarese mette al sicuro il risultato: dopo una rimessa laterale in attacco la palla viene scodellata al centro dell’area dove Rapetto di testa marca la personale doppietta. Prima dello scadere la Rocchettese ha la più grossa occasione per segnare: al 42° Chiarlone tira un’insidiosa punizione dal limite che Matuozzo non riesce a trattenere, irrompe Cera di gran carriera ma l’estremo di casa riesce con il corpo a deviare il tiro in corner. Alla fine gli angoli calciati saranno 7 a 2 per l’Altarese.
Complice il campo appensantito dalla pioggia nella ripresa le due squadre abbassano il ritmo e la partita non offre molti spunti di cronaca. Solo nel finale l’Altarese ha tre grosse occasioni per rimpianguire il risultato ma Macchia con altrettanti prodigiosi interventi riesce a mantenere il punteggio invariato. Al 73° il portiere è però salvato da Pisano che di testa sulla linea libera dopo un’uscita a vuoto del compagno sugli sviluppi di un corner. Al 78° una punizione dal limite di Perversi diretta all’incrocio viene parata dal portiere rossoblu, che si ripete all’84° su conclusione ravvicinata di Oliveri lanciato da un compagno tra le proteste dei cairesi che chiedevano il fuorigioco. Infine, Macchia si mette in luce uscendo a valanga sui piedi di Aime, sventando l’ultima occasione e procurandosi una contusione alla testa con relativo bernoccolo.
Le formazioni. Altarese: Matuozzo, Caravelli, Di Rienzo, Bolla (s.t. 15° Besio), Scarone, Fazari, Valvassura (s.t. 17° Buonocore), Perversi, Rapetto (s.t. 19° F. Oliveri),Burlando, G. Aime. All. P. Aime. Rocchettese: Macchia, Avdullai, Pisano, Rossello (s.t. 17° Salvetti), Baccino, Latella, Vassalli, Di Donato, Cera (s.t. 23° Santi), Chiarlone (s.t. 10° Saviozzi), Gandolfo. All. Roero. Arbitro: Verri di Albenga
Grazie ad una doppietta di Anselmo, lo Speranza ha prevalso per 2 a 0 sul Cengio, in una partita tra due squadre che non avevano molto di più da chiedere alla classifica. Netto successo per la Villanovese, che dimostra di volere quanto meno il primo posto nella griglia playoff. Il 4 a 1 degli arancioblu è stato siglato dalle reti di Rolando, Danio, Cavagnaro e Marcarelli. Ne ha fatto le spese il Plodio, in goal con Nasso. La squadra di mister Nucci, al pari del Pontelungo, battuto a Cairo, resta in piena zona playout. L’Aurora si è imposta sugli ingauni con le segnature di Suffia, Gomez e Caruso.
Rafforza la propria posizione in zona playoff il Celle Ligure, vittorioso sul Città di Finale. I gialloverdi sono andati in vantaggio per primi al 18° con Gaglione, ma la reazione dei locali non si è fatta attendere. Al 39° Angileri ha pareggiato su calcio di rigore e al 58° Aronne su punizione ha siglato il goal vittoria.
I risultati della 26° giornata:
Aurora Calcio – Pontelungo 3 – 0
Borghetto Santo Spirito – Valleggia (rinviata)
Celle Ligure – Città di Finale 2 – 1
Rocchettese – Altarese 0 – 3
Santa Cecilia Albisola – Nolese (rinviata)
Speranza – Cengio 2 – 0
Spotornese – Mallare (rinviata)
Villanovese – Plodio 4 – 1
La classifica a 4 turni dalla conclusione:
1° Altarese 59
2° Villanovese 52
3° Borghetto Santo Spirito 49
4° Celle Ligure 46
5° Spotornese 45
6° Nolese 37
7° Cengio 36
7° Speranza 36
9° Santa Cecilia Albisola 34
10° Aurora Calcio 34
11° Valleggia 29
12° Mallare 25
13° Città di Finale 23
14° Pontelungo 22
15° Plodio 21
16° Rocchettese 17
Borghetto Santo Spirito, Spotornese, Nolese, Santa Cecilia Albisola, Valleggia e Mallare hanno giocato una partita in meno.
