[thumb:3626:l]Savona. A poco più di un anno di distanza dall’entrata in vigore del nuovo Piano sanitario regionale, l’assessore regionale alla Sanità Montaldo traccia un bilancio sull’integrazione dell’Asl2 con l’azienda sanitaria Santa Corona. Lo fa dopo giorni convulsi per la sanità savonese a seguito della sentenza del Tar che ha bocciato la delibera regionale sul riassetto ospedaliero, in primis la deaziendalizzazione del nosocomio pietrese.
“Il primo passo è stato completato con l’istituzione dei Dipartimenti provinciali e l’elezione dei responsabili. La Asl2 è stata la prima azienda ligure ad utilizzare il nuovo meccanismo”, ha detto Montaldo durante la conferenza stampa che si è svolta oggi pomeriggio nella sede del partito Democratico di Piazza Sisto.
“Sul piano del risparmio – ha proseguito -, entro la fine del 2009, si raggiungeranno i 2,6 milioni di risparmio, avvicinandosi ai 4 milioni previsti quando il piano sarà completamente a regime”.
L’assessore ha poi tracciato le fasi di attuazione del Piano: “E’ entrata in funzione l’automedica nel Finalese, a breve partiranno Rianimazione e Ostetricia ad Albenga, Trauma Center e Mios al Santa Corona, mentre, per l’ospedale di Cairo, il direttore generale Neirotti presenterà alla conferenza dei sindaci la realizzazione di due nuove sale operatorie del nosocomio cairese. Il tutto senza interrompere il servizio delle attuali sale”.
Attività sanitarie per le quali sono state stanziate per la Asl 2 unificata risorse per 13 mln di euro, +2.5% risetto a quanto erogato l’anno scorso.
Mentre per il San Paolo, entro la fine del mese, la Giunta regionale stanzierà oltre 8 milioni per l’adeguamento dei padiglioni ospedalieri e l’installazione di un nuovo acceleratore lineare, andando a sostituire uno dei due attualmente in funzione da oltre 20 anni nel nosocomio savonese”.
Infine, Montaldo ha anticipato che l’inaugurazione del nuovo pronto soccorso del San Paolo avverrà il prossimo 23 aprile.
