
[thumb:2789:l]Savona. Gli uomini del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Savona hanno eseguito questa mattina un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, a carico di Alessandro Bove, 49enne vadese, accusato di usura ed estorsione. Secondo le fiamme gialle i fatti, che si sarbbero svolti tra il 2006 ed il 2008, avrebbero visto la concessione di prestiti per alcune migliaia di euro nei confronti di commercianti savonesi in gravi difficoltà finanziarie, sfociati in richieste di interessi che potevano arrivare al 500% su base annua.
Inoltre, per riottenere il denaro concesso, l’uomo era solito mettere in atto anche azioni estorsive, con esplicite minacce di morte. Secondo quanto appurato dagli investigatori Bove avrebbe cercato anche di assoldare una persona che, mediante aggressioni fisiche, si occupasse del “recupero crediti”.
Nel corso delle indagini è poi emerso che una vittima era stata ripetutamente costretta a pagare, per conto del sospetto usuraio, ricariche ed utenze di vario genere. I finanzieri, sulla base dei dati finora acquisiti, procederanno alla quantifcazione del “volume d’affari” dell’attività illecita.