
[thumb:442:l]Cairo Montenotte. “Da tempo all’ospedale di Cairo Montenotte si vive in un clima di confusione, rispetto all’applicazione del Piano sanitario regionale, e a oggi nulla di quanto previsto in tale atto è stato portato a termine”. A denunciare la situazione di incertezza del nosocomio valbormidese sono le rappresentanze sindacali, che poi dichiarano: “Chiediamo tempi certi che possano chiarire finalmente l’applicazione della delibera regionale”
“Nel dettaglio – proseguono i delegati sindacali – appare evidente come Chirurgia sia in forte sofferenza già rispetto alla situazione attuale, dove non si riescono a garantire turni di servizio dall’inizio del mese e sistematicamente vengono programmate prestazioni aggiuntive. Gravano su tale reparto, da anni, sia i letti in appoggio della medicina sia i letti di Osservazione breve intensiva”.
“Abbiamo ricevuto il progetto di riorganizzazione del personale in merito all’applicazione della delibera regionale – spiega la Rsu – A tal proposito abbiamo chiesto un incontro per definire con un accordo specifico sia gli organici sia la nuova organizzazione del lavoro, ma abbiamo ricevuto solo risposte evasive e poco chiare. Nel merito si evidenzia, come già più volte ribadito, che un solo infermiere nel reparto durante il turno notturno sia improponibile”.
I rappresentanti dei lavoratori poi concludono: “Dall’analisi dei dati forniti dall’azienda rispetto alle coperture del turn-over è evidente che l’ospedale di Cairo è quello che ha subito un decremento di figure professionali: meno infermieri e meno operatori socio sanitari. Occorre al più presto dare risposte chiare, definitive rispetto all’applicazione del Piano sanitario regionale e soprattutto rispetto alla carenza di personale ancora più evidente in una struttura piccola”.