Economia

Finale, apre i battenti il Salone dell’Agroalimentare

[thumb:10989:l]Finale Ligure. Apre i battenti la quinta edizione del Salone dell’Agroalimentare ligure, in programma dal 13 al 15 marzo nella splendida cornice del borgo medioevale di Finalborgo. L’appuntamento è stato presentato questa mattina presso il Chiostro Monumentale di Santa Caterina, alla presenza dell’assessore regionale all’agricoltura Giancarlo Cassini, del sindaco di Finale Ligure Flaminio Richeri, del segretario generale della Camera di Commercio Maurizio Scajola e del presidente dell’ente camerale savonese Giancarlo Grasso.

Il taglio del nastro è previsto venerdì 13 marzo, per le ore 16 e 30: oltre all’assessore regionale Cassini, interverrà anche il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, il quale prenderà parte all’inaugurazione e alla cerimonia di consegna dei riconoscimenti per la promozione e la valorizzazione dei prodotti tipi del territorio.

Quest’anno saranno ben 279 i produttori che parteciperanno alla rassegna delle produzioni tipiche di qualità, con maggiori spazi espositivi ed oltre 30 eventi collaterali in cartellone. Numeri importanti, per un evento che punta promuovere i prodotti della Liguria e non solo in un momento di forte crisi economica, dove proprio il settore agroalimentare ed enogastronomico può rappresentare nuova linfa per l’economia locale e regionale.

Anche quest’anno il Salone verrà suddiviso in aree tematiche: Carrugio del Pesto, Largo dell’Olio, la Cantinetta, Largo del Dolce, Largo degli Orti, Via dei Sapori, AgriPiazza, Auditorium dei Sapori, Saletta dei Presidi Slow Food, Piazzetta della Focaccia (dedicata alla focaccia classica e a quella di Recco) e Giardino dei Sapori e dei Profumi, area dedicata alle degustazioni gastronomiche con la preparazione delle specialità della cucina tradizionale ligure (farinata, panissa, torte salate, focacce ed altre specialità), la sala della Piramide dedicata alla Festa dell’Inquietudine ed alla Città di Finale Ligure, la saletta della cucina preistorica ricavata all’interno dell’antica “Cappella Oliveri”, il Largo dei Fiori e degli Aromi, il Largo dell’Agricoltura. Presso il Giardino botanico verrà allestito il Largo della Musica, all’interno del quale il pubblico potrà ascoltare della buona musica d’essai.

Nelle diverse aree tematiche si teranno gli eventi collaterali: l’Arena Eventi (1° Chiostro del Complesso Monumentale di Santa Caterina) dove si svolgeranno gli incontri dedicati all’enogastronomia ligure, la Sala Liguria (Oratorio de’ Disciplinanti) dove si svolgeranno i laboratori di degustazione guidata di prodotti di nicchia della tradizione agroalimentare delle quattro province liguri, la Sala delle Capriate (Oratorio de’ Disciplinanti) nella quale si terranno i convegni, il Largo della Musica dove il pubblico potrà ascoltare musica e la Saletta della cucina preistorica per le dimostrazioni di cucina preistorica.

Inoltre sarà allestita la saletta workshop per l’incontro tra domanda e offerta. Saranno organizzati incontri didattici, corsi di degustazione, laboratori, seminari e convegni, corsi di cucina, corsi di composizione floreale, corsi sulla preparazione del pesto e delle altre salse liguri e dimostrazioni sulla produzione dei più svariati prodotti della tradizione ligure.

Centinaia le produzioni presenti al Salone: olio, vino a denominazione di origine protetta della Liguria, confetture, gelatine, focaccia classica, focaccia al formaggio di Recco, dolci tipici (pandolce genovese, chifferi di Finale, dolci di castagne, baci di Alassio, Amaretti di Sassello, frutta candita, cioccolato, torta stroscia), formaggi, salumi, miele, prodotti tipici (pesto, salsa di noci ed altre salse liguri, olive in salamoia, patè, torta pasqualina ed altro), asparago violetto di Albenga, liquori, birra, marmellate, latte e derivati, tartufi di Millesimo, aglio di Vessalico, acciughe salate, Fagioli di Pigna, Conio e Badalucco, farinata, sciroppo di rose, farine, basilico, il chinotto, erbe aromatiche, piante e fiori in vaso e recisi, funghi, pasta, e molto ancora. Novità 2009 sarà l’allestimento di un’area dedicata al pescato del mare ligure.

[image:10987:r:s=1]E a proposito di novità, l’edizione 2009 ospiterà presso l’Oratorio de’ Disciplinanti la mostra Art&Wine, con opere di Imelda Bassanello. La Sala della Piramide dell’Oratorio diventerà invece la “Sala dell’Inquietudine”, una preview dedicata alla Festa dell’Inquietudine che si terrà sempre nel Complesso Monumentale di Santa Caterina dal 15 al 17 maggio. La sala ospiterà una mostra fotografica dedicata agli Inquieti premiati nel corso degli anni dal Circolo degli Inquieti di Savona ed una photogallery dedicata alla Festa dell’Inquietudine 2008, evento che ha visto tra i partecipanti Paolo Crepet, Oliviero Toscani (ideatore del logo della Festa), Massimo Gramellini, Evelina Cristillin ed ha premiato come Inquieto dell’Anno Milly e Massimo Moratti. La sala sarà anche lo stand del padrone di casa, il Comune di Finale Ligure.

Non mancheranno neanche i fiori della Riviera ligure: infatti, in concomitanza con l’apertura degli spazi espositivi presso il Palco dell’Auditorium dei Sapori tre flower designer del Sanremo Italian Style riproporranno i 5 bouquet realizzati dalla vincitrice del concorso ‘Bouquet Sanremo’ Caroline Bohnert e consegnati al Festival di Sanremo 2009.

Nella tre giorni finalese è stato anche dedicato uno spazio a un ‘laboratorio di creazioni floreali da passeggio’: venerdì dalle 15 alle 20, e sabato e domenica dalle 10 fino alle 20 sarà possibile assistere a esibizioni di composizione floreale. Nello spazio, chiamato ‘Il fiore all’occhiello’, protagonisti ancora una volta i fiori di Riviera e i flower designer del Sanremo Italian Style.

Sempre a cura dell’UcFlor/Mercato dei Fiori di Sanremo saranno inoltre realizzati 9 addobbi, alcuni di grandi dimensioni, che decoreranno le sale e le aree espositive del Complesso monumentale di Santa Caterina.
I temi floreali delle 5 serate del 59° Festival di Sanremo:
1a Serata: Margherite e Anemoni. Classici fiori di “pieno campo” a fioritura invernale. Componenti fondamentali del romantico “Bouquet di Primavera”. Consegnato a Katy Perry e ad Alessia Piovan.
2a Serata: Garofani e calle. Il garofano è uno storico prodotto della floricoltura ligure. Già alla fine dell’800 questi fiori, imballati in ceste di canna, viaggiavano durante l’inverno verso le capitali del Nord Europa. La calla è il fiore della linearità modernista è diventato il fiore simbolo del periodo Liberty, le cui architetture sbocciarono nel secolo scorso anche a Sanremo, regalandole eleganti ville di gusto Art Nouveau. Consegnato a Eleonora Abbagnato.
3a serata: Ranuncolo Il Ranuncolo è uno dei fiori trend degli ultimi anni. In particolare i ranuncoli di Sanremo sono particolarmente apprezzati e richiesti e vengono esportati in tutto il mondo. Consegnato a Gabriella Pession.
4a serata: Calendula, Papaveri e Strelitzie. I coloratissimi e setosi petali di papaveri sono tante e leggere farfalle vegetali. A completare il bouquet le romantiche calendule, e il c.d. “uccello del paradiso”, la strelitzia. Consegnato al Sub-Commissario del Comune di Sanremo, Luciana Lucianò,
5a serata: Rosa La regina dei fiori. Sinonimo di bellezza ed eleganza. Consegnato ad Annie Lennox

Infine, nell’ottica della valorizzazione delle piante ddell’albenganese, saranno realizzati allestimenti floreali ed ambientazioni dedicate alle erbe aromatiche, alle quali saranno anche dedicati alcuni laboratori per conoscerne le proprietà e gli utilizzi in cucina. Le piante saranno fornite dalla FlorAs, associazione che comprende produttori floricoli e florovivaistici della provincia di Savona, che ha come mission la promozione dei prodotti dei propri soci in Italia ed all’estero.