Liguria: “Euroregione, puntare sul trasporto modale”

Regione Liguria

[thumb:5744:l]Liguria. Si è tenuto oggi a Chambèry, in Francia, presso il centro congressi “Le Manège”, il convegno “Favorire il trasferimento modale attraverso le Alpi” a complemento della conferenza dei presidenti dell’Euroregione “Alpi Mediterraneo”. Per la Liguria erano presenti al vertice il presidente Claudio Burlando e l’assessore ai Trasporti Enrico Vesco.

“Le Regioni alpine di Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Rhone Alpes e Provence Alpes Cote d’Azur – si afferma nella dichiarazione finale, sottoscritta dei presidenti nel capoluogo della Savoia – condividono la volontà di uno sviluppo sostenibile dell’arco alpino. In un contesto in cui le poste in gioco in materia ambientale sono sempre più al centro del dibattito sul futuro del nostro pianeta, le Regioni alpine, intendono ricordare il loro attaccamento alla cultura degli abitanti, alla qualità dei paesaggi, al valore patrimoniale ed alle produzioni economiche che ne scaturiscono. Un ambiente – si sottolinea – che merita tutta la nostra attenzione e presuppone politiche di trasporto adeguate”.

Per l’Euroregione la tematica del trasferimento modale in materia di trasporto è cruciale per la salvaguardia di un destino comune e pone fra i suoi obiettivi il coordinamento dei diversi programmi infrastrutturali, nati attorno ai corridoi identificati in seno alle Reti Trans-Europee, privilegiando i progetti che consentano un trasferimento modale efficace in grado di migliorare l’impatto ambientale.

Al termine dell’incontro di Chambery è stato conferito a Jean-Jack Queyranne, nuovo presidente di turno dell’Euroregione “Alpi Mediterraneo” dopo il semestre guidato da Claudio Burlando, il mandato di sottoporre la dichiarazione finale ai ministri della Convenzione Alpina, che si riuniranno il prossimo 9 marzo a Evian.

“La dimensione della crisi – ha dichiarato il presidente Burlando – richiede non solo misure anticicliche, ma un cambio profondo del modello di sviluppo. In genere si pensa all’energia, ma una riflessione seria va fatta anche sui consumi, di cui i trasporti rappresentano una delle incidenze maggiori”. “Per questo – ha concluso il governatore ligure – bisogna ripensare in maniera strategica un nuovo piano generale dei trasporti, non esclusivamente rivolto alla massimizzazione del profitto, ma attento alle compatibilità ambientali”.