Liguria, fondi regionali per difendere il basilico dalla peronospora

Pesto

[thumb:1688:l]Liguria. Sono quasi cinquantamila euro i fondi stanziati dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Giancarlo Cassini, per l’introduzione di nuovi agrofarmaci in grado di difendere il basilico ligure dall’attacco dalla peronospora, un parassita proveniente dall’Africa. A questi finanziamenti si aggiungerà il contributo di 13 mila euro del Centro regionale di sperimentazione e assistenza agricola di Albenga.

“Come primo importante risultato – ha spiegato l’assessore Cassini – abbiamo ottenuto l’autorizzazione all’estensione del prodotto antiperonosporico, altamente efficace e già utilizzato su colture simili al basilico e la sua registrazione definitiva. Inoltre abbiamo promosso un’iniziativa a livello nazionale, coinvolgendo il Ministero delle Politiche agricole e tutte le regioni, per difendere le principali colture grazie all’uso di altri agrofarmaci a basso impatto ambientale e sicuri anche dal punto di vista della salute del consumatore”.

In questo modo si dovrebbe riuscire a risolvere uno dei più gravi problemi fitosanitari degli ultimi dieci anni, che rischiava di mettere in crisi la produzione del basilico ligure. Infatti a partire dall’estate 2003 questa coltura, che offre lavoro in Liguria ad un centinaio di imprese, è stata oggetto degli attacchi del parassita africano. Il fungo si è rapidamente diffuso estendendosi a tutte le coltivazioni di basilico italiane e del sud della Francia, causando perdite di produzione vicine al 100%”.

“L’iniziativa della Regione Liguria – ha concluso poi Cassini – ha prodotto inoltre la possibilità di utilizzare nuovi agrofarmaci antiparassitari a protezione del basilico la cui autorizzazione è giunta proprio in questi giorni, garantendo ulteriormente i coltivatori di basilico”.