Albenga. “Sta funzionando il servizio di ‘triage telefonico’ attivato in questa emergenza Coronavirus per incrementare i servizi assistenziali rivolti ai cittadini”. Lo afferma il consigliere comunale e provinciale di Forza Italia Eraldo Ciangherotti che, per cercare di evitare l’isolamento delle persone anche quelle potenzialmente contagiate, ha deciso di mettersi a disposizione, via telefono al numero +39 346 516 3207, per fornire aiuto e rispondere alle domande di singoli e famiglie costretti a rimanere a casa.
Nel frattempo Ciangherotti accoglie con soddisfazione l’annuncio del governatore Giovanni Toti confermando che “Alisa ha dato mandato ai direttori socio sanitari di rafforzare il servizio Gsat (gruppo strutturato di assistenza territoriale) partendo con 7 squadre, una per distretto, che arriveranno a 9 e una squadra appositamente dedicata alle zone montane. Ai dipartimenti di prevenzione abbiamo anche dato mandato di aumentare le squadre sui tamponi utilizzando tutti i sanitari liberi da altri incarichi per raggiungere tutte le persone ai domicili”.
“Tutte le misure di contenimento del contagio – sottolinea Ciangherotti – sono utilissime ed è apprezzabile lo sforzo della Regione e dei medici. Molte situazioni – continua il consigliere comunale e provinciale di Forza Italia – sono gestibili a domicilio, ma ci sono persone che chiamano anche perché hanno paura. Per questo motivo ho deciso di mettermi a disposizione, anche con videochiamate, per dispensare consigli in tempo reale. Come? Ho la fortuna di avere tanti amici nel mondo del volontariato e ancor più tanti amici medici specialisti che, una volta raccolti i dati anamnestici e clinici, mi aiutano a fornire suggerimenti da inoltrare a chiunque utilizzi questo speciale “triage telefonico”. Una videochiamata è utilissima: permette il contatto paziente/medico, che la situazione contingente non consente, per ovvi motivi di sicurezza sanitaria. E’ un modo per fare rete, intercettare le esigenze delle persone e aiutare i colleghi medici che sono in prima linea per combattere l’epidemia”, ha concluso.
