
Regione. “Toti cosa aspetta a mettere un freno a questo esodo e controesodo?”. Se lo domanda il consigliere regionale del M5S Fabio Tosi.
“La situazione in Liguria è paradossale: le seconde case sono pressoché tutte aperte e sappiamo bene che i più arrivano dalle zone oggi considerate più a rischio e chiaramente indicate dal nuovo Dpcm. Ieri e oggi, la nostra Riviera era affollata al pari dei mesi di luglio e agosto”.
“Ora, con il nuovo decreto, si stanno registrando spostamenti ingenti dalle zone dichiarate rosse verso il sud Italia e non solo: ragion per cui alcuni Governatori hanno giustamente deciso misure drastiche. In Puglia ad esempio è scattata la quarantena obbligatoria per chi rientra dalla Lombardia e dalle province isolate per il coronavirus”.
La replica del governatore: “Leggere un consigliere regionale del Tigullio, Tosi, ovviamente del Movimento Cinque Stelle (chi altri?) che lamenta l’arrivo dei lombardi in Liguria, causato proprio dal decreto varato dal suo governo a Roma, è surreale. Quel decreto poteva stabilire limiti agli arrivi, non ci hanno neppure pensato. E ora chi ha fatto il danno chiede a noi che non abbiamo poteri e mezzi per rimediare di metterci una pezza. Faremo anche questo ma, cialtroneria, ignoranza, parole a vanvera, idiozie varie di questi tempi non sono tollerabili”.
“I buoni consigli sono ben accetti da tutti, le stupidaggini che fanno perdere tempo e stanno uccidendo il paese no. Chi dice simili idiozie faccia la cortesia di autoisolare il cervello dalla bocca e dalla mano che scrive. Quando i nostri medici avranno tempo visiteranno anche lui: non per il virus”.