[thumb:299:l]Savona. Ha coinvolto anche la provincia di Savona l’operazione “Funamboli”, l’indagine condotta dai carabinieri del reparto operativo di Verbania che ha portato all’arresto di diciannove cittadini rumeni, accusati di aver commesso 33 furti in varie parti d’Italia.
Secondo quanto appreso, la tecnica dei malviventi sarebbe stata sempre la stessa: agivano di notte calandosi dal tetto grazie a funi e, una volta all’interno delle abitazioni portavano via computer portatili e telefonini. Non erano disprezzati neppure negozi di telefonia e informatica o centri commerciali, che venivano “visitati” allo stesso modo.
Gli inquirenti proseguono le indagini per capire se altri “colpi” siano da addebitare alla banda. Stando alle dichiarazioni rilasciate dagli uomini dell’Arma sarebbe ingente il quantitativo di refurtiva già recuperato.
I malfattori, oltre alla città della Torretta, avrebbero operato anche ad Alessandria, Cuneo, Monza, Ferrara, Ravenna, Venezia, Pescara, Bergamo, Savona, Reggio Calabria, Viterbo, Modena, Perugia e Roma, dove esisteva un vero e proprio “centro di smistamento” del materiale trafugato.
