“Luoghi del cuore” FAI: anche il Savonese entra in classifica

incontro in regione

[thumb:1091:l]Liguria. Sono stati resi noti oggi i risultati della quarta edizione de “I luoghi del cuore”, iniziativa del Fondo per l’ambiente italiano (FAI) intitolata significativamente, quest’anno, “Cancelliamo insieme le brutture d’Italia”. Chi partecipava al “censimento” doveva infatti segnalare ciò che rovina i luoghi più amati. Molte le segnalazioni giunte, oltre 110 mila, che hanno permesso l’individuazione di quattro “luoghi del cuore” in provincia di Savona.

Il maggior numero di “suffragi” è stato raccolto dal cimitero napoleonico di Cengio, giunto 52esimo a livello nazionale e addirittura terzo tra i beni culturali liguri. Molti cittadini temono infatti che questo sito sia abbandonato al degrado e ne auspicano il recupero.

Seguono, rispettivamente in settima e nona posizione, la cappelletta di San Michele a Savona e la Fonte Anthia a Ceriale: se nel primo caso se ne paventa un rifacimento non conforme alla storia dello storico ex edificio religioso, nel secondo si evidenzia la totale mancanza di forme di valorizzazione.

A chiudere la gradutoria, all’undicesimo posto ligure, le aree Piaggio di Finale Ligure. Qui a spaventare è la possibile cementificazione dello spazio, una volta lasciato libero dallo stabilimento aeronautico.