Giro di vite

Controlli della polizia locale ad Albenga, Loano e Finale: multe per fuochi non a norma e prezzi non esposti

E ad Albenga Ciangherotti accusa: "Il Comune colpisce solo chi può pagare sanzioni". Ma il Comando non ci sta: "Non strumentalizzateci"

Finale/Loano/Albenga. Sono scattati questa mattina una serie di controlli da parte degli agenti delle polizie locali di Finale Ligure, Loano e Albenga nei negozi dei tre Comuni. Un servizio “a tutela del consumatore” per rilevare eventuali irregolarità.

Squadre miste dei tre Comandi hanno passato al setaccio questa mattina gli esercizi commerciali di Loano e Finale, elevando alcune sanzioni per vendita di fuochi pirotecnici non conformi. Nel pomeriggio, invece, i controlli si sono spostati su Albenga dove alcuni negozi sono stati multati invece per irregolarità di tipo commerciale (come prezzi non esposti in vetrina o sconti praticati “in anticipo” rispetto all’inizio previsto dei saldi).

E l’operazione della polizia locale sta scatenando un dibattito politico, l’ennesimo, nella cittadina di Albenga, dove il consigliere comunale di minoranza Eraldo Ciangherotti ha puntato il dito contro l’amministrazione e, nello specifico, il sindaco: “È in consegna, nelle ultime ore, l’augurio di fine anno da parte dell’amministrazione comunale di Albenga, che, in un momento di crisi senza fine, ha inviato la polizia municipale a controllare numerosi commercianti del centro storico facendone multare oltre una decina. Il centro storico e le piazze principali pullulano di spaccio a cielo aperto e il partito democratico colpisce sempre e solo chi può pagare subito una sanzione di 1000 euro: le partite iva. Vergognati, Riccardo Tomatis”.

Un messaggio duro a cui, però, il Comando della polizia locale di Albenga replica: “I controlli erano già programmati. E i verbali su Albenga sono stati 3 o 4. Verifiche di questo tipo vengono fatte per ragioni tecniche, e vengono pianificate dai comandanti o dirigenti delle polizie locali. Nessuna amministrazione richiede direttamente questi controlli, non c’è coinvolgimento della parte politica. Lo precisiamo perché ci teniamo a non essere strumentalizzati”.

“Ci sono attività ricorrenti che vengono fatte nei periodi festivi – aggiungono dalla polizia locale di Loano – sotto Capodanno ad esempio ci concentriamo sui ‘botti’, sul fatto che siano a norma e sulla possibile vendita a minori. Come comando associato abbiamo creato un gruppo di lavoro che si occupa proprio della vigilanza commerciale finalizzata alla tutela del consumatore. Inoltre preciso che secondo la normativa i controlli sul commercio vanno fatti con una certa pianificazione, coordinata dalla Questura, per evitare verifiche concomitanti di diverse forze dell’ordine. L’attività fatta oggi rientra proprio in questa pianificazione”.

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