[thumb:1036:l]Savona. Proseguono le indagini per cercare di individuare il colpevole dell’uccisione di Cristina Moro, l’ex impiegata dell’Asl 2 trovata cadavere nel suo appartamento il 24 settembre 2006. Il laboratorio di polizia scientifica della direzione centrale anticrimine ha inziato l’esame delle tracce di sangue scoperte lo scorso aprile nel lavabo del bagno dell’abitazione. Infatti, oltre alla tracce biologiche della vittima, gli investigatori avrebbero individuato la presenza di un dna maschile, che verrà presto confrontato col profilo genetico dei principali sospettati.
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