Savona. Il Savona esce sconfitto per 19 a 8 dal campo del Rivoli nel primo incontro del girone di ritorno della poule Promozione di Serie C1.
La squadra piemontese ha vinto l’incontro nel primo tempo, terminato 16 a 0, nel quale ha messo in campo una tecnica semplice e produttiva, andare il più possibile nella metà campo ligure e vedere cosa accade. Ne sono scaturite due mete e due calci (su cinque tentati) che hanno portato il punteggio favorevole a reggere fino alla fine.
Nella ripresa si è rivisto il Savona, che finalmente ha provato a giocare come da piano gara spostando l’asse del gioco nel campo piemontese; il raccolto non è stato sufficiente al rilancio dei biancorossi e ha visto, nell’unica vera azione d’attacco, una meta con Giovanni Franceri supportato da un calcio piazzato di Amedeo Serra.
Il Rivoli, con cinque atleti non presenti all’andata a Savona, ha giocato una partita molto sentita dal lato agonistico, con grandi incitamenti dalla panchina e dal pubblico; indubbiamente ha fatto vedere un insieme di squadra migliore dell’incontro precedente, con gioco e decisamente più disciplina, quest’ultima grazie al polso fermo dell’arbitro, tra i trentuno in campo sicuramente il migliore.
I piemontesi sono stati accorti nell’individuare nella touche ligure il punto debole della giornata e ne hanno approfittato; con ciò hanno portato a casa vittoria e punti.
Il Savona ha fornito una prova lontana dalle sue possibilità, fornendo a Costantino un problema nuovo da risolvere, ovvero come concretizzare una continuità di rendimento giornata dopo giornata. La touche è stata giocata senza i saltatori titolari, entrambi fuori per malesseri di stagione; questo ha praticamente azzerato i carrettini d’attacco dopo penaltouche, gioco che di solito porta un paio di mete a partita.
La mischia chiusa è stata impeccabile, con spinta tale da vincere sia le introduzioni sia locali che ospiti per sessanta minuti; savonesi bravi anche nel gioco aperto tanto che gli avanti hanno registrato una delle loro migliori prestazioni nell’anno. Però i trequarti non sono stati in partita, causa troppa foga di fare, ed hanno commesso errori nella trasmissione e nel gioco difensivo. Meglio nel secondo tempo, ma non sufficiente a ribaltare il risultato.
L’incontro ha avuto epilogo decisamente migliore nel terzo tempo dove chiusi strascichi e commenti si è assistito alla sfida, vera ed all’ultima goccia, fra i due man of the match; l’abbondanza di buonumore ha chiuso la giornata in gloria, a contrappeso di un incontro con poco di memorabile.
Il tabellino:
Rivoli Rugby – Savona Rugby 19-8 (p.t. 16-0) (punti 4-0)
Rivoli Rugby: E. Tomaga, Berkaoui, Caravario, Bongani, Bressan, E. Fini, V. Fini, Venier, I. Tomaga, Gennario, Tesse, Casarin, Vittorazzo, Giambra, Dolzan. A disposizione: D’Adamo, Pisacane, De Milito, De Lio, De Cillis, Festino. All. Mariano Marrone.
Savona Rugby: F. Serra, Fanciulli, Paoletti, Franceri, C. Guida, Rossi, R. Ermellino, R. Guida, Rando, Ademi, Fiabane Sillah, Maruca, Shehu, Baccino. A disposizione: Giacobbe, A. Serra, Scorzoni, Bernat. All. Andrea Costantino.
Arbitro: Emiliano Furnari (Milano).









