
[thumb:7255:l]Savona. Navigare dagli 8 ai 12 anni su internet sempre alla presenza di un adulto parente o insegnante; tenere sempre lo schermo del computer rivolto all’ingresso dell’aula o stanza in modo che il minore che naviga sul web possa sempre essere vigilato e soccorso; nel caso di brutti incontri in rete segnalare subito i fatti alle forze dell’ordine, ad un adulto o a un genitore e comunque mai fornire il proprio indirizzo, generalità o foto. Mai fidarsi, infine, nelle chat di persone che si descrivono in rete come coetanei.
Sono alcune delle regole che Alberto Bonvicini, ispettore superiore della polizia e dal 1993 responsabile della polizia postale di Savona, suggerisce per evitare il pericolo della pedopornografia: un fenomeno in crescita, ma contro il quale le forze dell’ordine stanno svolgendo una capillare opera di prevenzione andando anche nelle scuole.