Regione. È stato presentato oggi in Regione Liguria il Centro di Competenza per la Sicurezza e l’Ottimizzazione delle Infrastrutture Strategiche START 4.0 che avrà sede a Genova, in val Polcevera, e che sarà uno degli otto centri sulle tematiche dell’Industria 4.0 finanziati dal ministero dello sviluppo economico.
“È un grande traguardo per la nostra regione, segno di quanto le amministrazioni locali e il tessuto imprenditoriale abbiano saputo essere proattivi per costruire qualcosa di utile – ha commentato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – Il Centro ligure si occuperà di settori sui quali stiamo già sviluppando competenze e tecnologie sia a livello pubblico che privato, abbiamo infatti già grandi sinergie fra IIT e la nostra Liguria Digitale. Quello di oggi è un ulteriore passo in avanti verso quello sviluppo di innovazione di cui abbiamo fatto bandiera di questa amministrazione”.
“Il progetto iniziale sarà proprio quello di creare un digital twin del porto – spiega Paola Girdinio, Presidente di Start 4.0 – con intelligenza artificiale e realtà aumentata, proprio per gestire le tematiche della sicurezza, a tutto tondo”. Per portare avanti la mission del centro, quindi, saranno utilizzate piattaforme, messe a disposizione dai partner, come il lighthouse plant, di Ansaldo o il simulatore di manovra delle navi, di Cetena, che permetteranno alle imprese che stanno attivando processi di digitalizzazione di fare attività di training e di ricerca.
“Decliniamo il concetto di sicurezza su 5 domini operativi – spiega Roberto Marcialis, Responsabile esecutivo di Start 4.0 – che sono energia, trasporti, viabilità, porto e sistema produttivo. La sede sarà in un luogo simbolico della città, vicino a Ponte Morandi, a significare la vicinanza a Genova ma anche la possibilità di erogare competenze anche legate a una situazione di monitoraggio sperimentale ad esempio su ponti e infrastrutture strategiche connesse alla viabilità”.
Capofila del progetto, che ha visto riunire in associazione 13 grandi imprese, 20 pmi, oltre a molti soggetti istituzionali, il Cnr, che a Genova ha uno dei suoi centri di ricerca più importanti. “Il Cnr riesce a mettere insieme le imprese con istituzioni, come Università Iit e le due Autorità portuali – ha spiegato Massimo Inguscio – grazie alla multidisciplinarietá. Noi abbiamo un istituto di matematica applicata e informatica, che è fortissimo a Genova, assieme ad altri istituti che sviluppano materiali e sensoristica, che sono gli hardware fondamentali per il controllo delle infrastrutture”.
Il Competence Center Start 4.0 sarà uno strumento strategico di supporto alle imprese sui temi della sicurezza portuale (sicurezza delle merci, delle persone, e dei dati legati al loro flusso), dell’energia (cybersecurity delle reti elettriche), dei trasporti (Information security management in ambito ferroviario e navale), del settore idrico (soluzioni per recovery e monitoraggio degli invasi e della rete di distribuzione) e della produzione (digitalizzazione dei processi industriali e aumento del livello di maturità tecnologica del tessuto produttivo, in particolare delle Pmi, mediante l’impiego di tecnologie abilitanti). Il centro avrà una dotazione di circa 10 milioni di euro, metà dei quali in arrivò dal Mise.