Albenga, asilo nido: nuovo appello del Cav-i al sindaco

Albenga. Anche il CAV-i era presente alla festa di auguri natalizi dell’asilo nido comunale “Roberto di Ferro”. Nel corso della manifestazione i volontari del centro hanno distribuito ad oltre cinquanta famiglie presenti un dono ed una lettera di auguri, ribadendo la richiesta al sindaco Tabbò di ripristinare la sezione soppressa della scuola materna.

In particolare Eraldo Ciangherotti, presidente del Centro Aiuto Vita e di Federvita Liguria, invita la giunta a decidere di adottare un provvedimento urgente che vada in quest senso, già nella riunione odierna. “E’ necessario un atto dell’amministrazione – attacca l’animatore del CAV-i – che ripristini il posto di educatore vacante con una assunzione a tempo indeterminato, essendo anche già pronta la graduatoria di merito, e che riporti a sessanta il numero dei posti all’asilo nido comunale, come già previsto dal regolamento approvato dalla Regione Liguria”.

“È impensabile – affonda Ciangherotti – che, a causa delle dimissioni volontarie di una educatrice in ruolo, il posto non sia stato rimpiazzato con una sostituzione definitiva e sia stata soppressa una sezione intera di sei posti. Non si può assumere personale con contratti a tempo determinato, se di mezzo c’è la crescita psico-pedagogica del bambino”.

Ma le richieste del presidente di Federvita Liguria non si fermano qui: “Bisogna integrare l’orario di apertura secondo le necessità lavorative delle mamme, prevedendo un servizio supplementare che consenta l’accesso all’asilo nido dalle 7,30 alle 19. Ciò potrà essere possibile, laddove il Comune non avesse personale disponibile, avvalendosi anche della collaborazione di cooperative per l’infanzia. La vera emergenza è la carenza di posti nella fascia lattanti. È fondamentale aumentare il numero dei posti da 5 a 12 unità”.

“Infine – conclude Eraldo Ciangherotti – è doveroso non aumentare per nessuna ragione la retta mensile. La famiglia fatica ad arrivare a fine mese, il livello di povertà si sta estendendo a gran parte della popolazione. Il Sindaco conosce bene le gravi situazioni in cui versano le famiglie ingaune e non nasconde la carenza di servizio. Accetti con la giunta di sistemare la questione asilo nido. Ci auguriamo ancora una volta che gli assessori, accogliendo la nostra proposta, guardino al bene comune che sta a cuore a tutti”.