[thumb:10000:l]Onzo. Tronchi di palma, rami di pino, scarti di potature, fiori, aromatiche e piante di ogni genere. Tutti residui marci e bruciacchiati di potature e lavori di giardinaggio. E’ quello che hanno scoperto gli uomini del comando stazione della Forestale di Albenga in località “Brucialonga” nel Comune di Onzo, a duecento metri dalla strada del Colle di Nava. Una vera e propria discarica abusiva ricavata in un terreno agricolo, ricoperto da numerosi cumuli di vegetali per un totale di circa 540 metri cubi.
Dalle verifiche effettuate è emerso che l’area veniva usata da un’impresa della zona attiva per conto terzi nella lavorazione e sistemazione di giardini. Il proprietario della ditta, che svolge anche interventi per conto di enti pubblici e che risulta titolare di alcune serre, ha riempito l’appezzamento di ogni genere di piante e fiori. Dalle bouganville al timo, dagli arbusti selvatici agli elementi floreali impiegati nelle decorazioni.
L’artigiano (residente ad Ortovero), invece di smaltire correttamente i residui vegetali o eventualmente produrre compost, depositava nel terreno il materiale da smaltire e periodicamente procedeva all’incenerimento dello stesso. L’attività di autosmaltimento tramite incenerimento, che non rientra nelle normali pratiche agricole, avveniva in assenza di autorizzazione e senza seguire le obbligatorie precauzioni. I residui delle potature venivano bruciati a poca distanza dal bosco, a meno di cento metri, con grave pericolo di incendi.
La zona è inoltre sottoposta ai vincoli paesaggistico-ambientale. Negli ultimi tempi si sono moltiplicati gli avvistamenti di fumo nell’area, soprattutto in presenza di tempo umido e nelle ore serali, quando appunto l’uomo si dedicava all’incenerimento dei rifiuti. La Forestale è quindi intervenuta ed ha trasmesso la segnalazione dell’illecito alla Procura della Repubblica di Savona per violazione del Codice dell’Ambiente.
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