Cairo M. “La presentazione del nuovo piano industriale proposto da Ferrania Tecnologies ha messo in luce la forte componente di innovazione che coinvolge tutti i settori produttivi del comprensorio, oltre al cospicuo impegno finanziario che l’impresa intende sostenere ai fini del rilancio produttivo: elementi che confermano l’affidabilità e la realizzabilità della proposta”, affermano dal Ministero dello Sviluppo Economico al termine della riunione tecnica sul piano industriale di Ferrania e sul rilancio del tessuto produttivo valbormidese.
E anche se resta ancora da definire la questione dei 170 lavoratori che verranno esclusi dal nuovo piano industriale di Ferrania, così come la richiesta di nuovo accordo di programma, il Ministro Scajola si è detto “soddisfatto del lavoro svolto e delle prospettive presentate anche per il breve periodo. E’ doveroso sottolineare come dal piano di rilancio della Val Bormida potrà nascere un importante polo produttivo di livello nazionale per l’energia fotovoltaica, con significative ricadute sul piano occupazionale”.
Il prossimo 10 dicembre presso la Prefettura di Savona si terrà l’incontro dei rappresentanti del Ministero e di Invitalia con le organizzazioni sindacali dell’area, a cui farà seguito una serie di contatti con un ampio numero di imprese locali interessate ad investimenti per l’ammodernamento e l’espansione della produzione industriale.