Vado Ligure. La Pallacanestro Vado ha partecipato durante il ponte dell’Immacolata al primo torneo riservato alla categoria Under 13 organizzato dalla Pistoia Basket Academy.
Otto le squadre partecipanti. Una parte dei giovani vadesi che disputano il campionato élite in Liguria, alle cui fila per l’occasione sono stati aggiunti Pietro Bellando (Loano Garassini) e Davide Camperi (Tigullio Basket), accompagnati da Spanò e Saltarelli in panchina, hanno ottenuto un onorevole quarto posto.
Nella prima giornata di gara il Vado ha incontrato inizialmente la squadra del Quarrata, vincendo con il punteggio di 59-30 e disputando un’ottima partita.
Nel pomeriggio è toccato al Viareggio Basket: dopo una partita molto combattuta e, vista la fisicità avversaria neanche lontanamente paragonabile a quella dei liguri, molto dura complice anche un arbitraggio permissivo che ha portato anche al primo tecnico in carriera per Spanò, i biancorossi sono usciti vittoriosi con il risultato di 52-63. Un successo ottenuto meritatamente, in quanto non si sono fatti intimidire.
La terza partita giornaliera, a seguire dopo la difficile gara contro Viareggio che aveva richiesto ai giovani vadesi di utilizzare tutte le energie rimaste e la sveglia alle 5,30 del mattino, è stata per i Pappagallini una gara sonnolenta contro il Sancat Firenze, buona squadra, che ne ha approfittato e si è piazzata al primo posto nel girone imponendosi con il risultato di 68 a 29.
Il giorno seguente la Pallacanestro Vado ha giocato la finalina per il terzo e quarto posto contro il Pistoia Basket. La gara è terminata con il risultato di 50-32 a favore degli avversari.
I Pappagallini non sono saliti sul podio, ma hanno disputato una gara discreta in difesa lottando fino alla fine, nonostante ci fossero tra i pistoiesi due ragazzi, dinamici, alti 1,90 metri, e a questa età tanti centimetri in più fanno tanta differenza. La nota negativa è che in fase offensiva alcuni giocatori importanti sono stati poco efficaci, facendo mancare il proprio contributo, e questa squadra funziona solo se tutti gli ingranaggi funzionano.
Esperienza positiva per i ragazzi vadesi, che tornano carichi e motivati da ogni torneo; occasioni utilissime per confrontarsi con altre realtà e stimolo per migliorarsi e colmare le tante lacune tecniche, e non solo, che ogni squadra presenta.
