Cronaca

Usura ed estorsione: 56enne arrestato a Pietra Ligure

Polizia - Questura

[thumb:4863:l]Pietra Ligure. E’ stato arrestato per usura ed estorsione un 56enne residente a Milano ma domiciliato a Pietra Ligure: si tratta di Pasquale Campese, originario di Barletta, raggiunto da una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice del Tribunale di Savona Emilio Fois.

L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Savona, è partita dall’arresto per droga nel luglio scorso di Vincenzo Marchio: dal sequestro di documentazione di carattere contabile gli inquirenti sono risaliti fino al giro di usura ed estorsione praticati dal Campese, in particolare nell’albenganese e in altre zone della Liguria.

Una decina le vittime accertate, mentre dagli accertamenti bancari sono risultati assegni e cambiali riscossi per circa 100 mila euro. La polizia ha inoltre provveduto al sequestro di 500 mila euro in titoli bancari e due orologi d’oro, di cui uno marca Rolex.

Altre sette persone, per la maggior parte del savonese, risultano al momento indagate nell’inchiesta per favoreggiamento. Ancora da appurare i loro ruoli nell’attività illecita messa in piedi dal Campese, che ora si trova rinchiuso nel carcere Sam’Agostino di Savona.

Nei prossimi giorni non si escludono ulteriori sviluppi all’indagine.