Liguria. Approvata oggi dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai, l’istituzione del registro regionale delle Confraternite enogastronomiche.
“Per essere iscritte nel registro – spiega l’assessore Mai – le confraternite dovranno prevedere, da statuto, la tutela e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari e dei piatti tipici del territorio oltre che promuovere la cultura enogastronomica e le tradizioni locali”.
“In Liguria abbiamo Confraternite molto attive e con una lunga storia alle spalle: grazie al loro riconoscimento con una regolamentazione omogenea che ne fissa i requisiti, le iniziative e il ruolo delle Confraternite potranno essere meglio valorizzati anche nell’ottica di sistema di promozione del nostro territorio e delle nostre tradizioni rurali”.
“Al momento, in Liguria abbiamo sei Confraternite aderenti all’Unione Ligustica dei Circoli Enogastronomici, con oltre 200 associati. Si tratta di un’importante realtà che, come Regione Liguria, abbiamo valorizzato e continuiamo a sostenere perché il patrimonio di tradizioni e produzioni locali risulta strategico per la cultura e lo sviluppo del nostro territorio” afferma Alessandro Piana, capogruppo regionale Lega Nord Liguria .
“La nostra proposta di legge per il riconoscimento delle Confraternite enogastronomiche, approvata l’anno scorso in Consiglio regionale, prevedeva proprio l’istituzione, da parte della Giunta, del rispettivo registro. Un impegno che il Governo di centrodestra ha mantenuto.
Le Confraternite non devono avere fini di lucro e la loro finalità deve essere quella di tutelare i prodotti agroalimentari ed i piatti tipici della Liguria”.
“Ora rinnovo l’appello lanciato mesi fa a tutte le altre Regioni d’Italia, con le quali siamo disponibili a collaborare affinché venga approvata una legge nazionale, come ad esempio già avvenuto in Francia, che riconosca finalmente l’importante lavoro di queste istituzioni che valorizzano il territorio in tutta Italia”.



