
Savona. La mostra “I libri ritrovati”, che ha inaugurato sabato 16 settembre alla presenza del sindaco Ilaria Caprioglio, nei locali della Pinacoteca Civica sta facendo registrare una buona affluenza di pubblico. In queste settimane sono stati moltissimi i visitatori che hanno dimostrato di apprezzare le opere esposte.
“Questo fa sicuramente riflettere – osserva la professoressa Romilda Saggini, curatrice dell’evento -. I libri antichi sono un genere di non facile ed immediato approccio, ma i pannelli introduttivi, che riportano in dimensioni ingigantite le pagine dei libri, probabilmente riescono ad ottenere quell’intento didattico per cui erano stati pensati: avvicinare il visitatore alle immagini, alle note, alle particolarità che sono racchiuse nello spazio limitato delle pagine del libro”.
Intorno alla mostra, tra l’altro, ferve una vivace attività da parte dei ragazzi del Liceo Chiabrera-Martini, che conducono visite guidate e spiegano la ricerca con voce partecipe e appassionata. “Anche questo è un fatto notevole: che 25 ragazzi si siano offerti per questo servizio, venendo a scuola per la formazione anche prima dell’apertura dell’anno scolastico, prendendo appunti e facendo il gruppo di WhatsApp e la pagina di Facebook, fa molto riflettere. I media ci trasmettono l’immagine di una gioventù apatica, non motivata, senza ideali. Per grazia, l’esperienza concreta ci parla in modo diverso: i ragazzi sono seri, abili con i mezzi tecnologici e rispondono prontamente, se motivati con progetti in cui possono esprimersi e hanno la libertà di fare. Insomma, questo entusiasmo generale per i libri antichi è senza dubbio sconcertante e commovente” aggiunge Romilda Saggini.
Tra le iniziative della mostra anche l’apertura ai ragazzi delle scuole: giovedì mattina gli studenti del Liceo artistico hanno accompagnato in Pinacoteca 40 bambini della scuola primaria “N. Mandela” di Varazze in attività di laboratorio ispirate alle immagini dei libri e la prossima settimana ripeteranno l’esperienza con altre classi.
“Intere scolaresche dei licei vengono sistematicamente in visita alla mostra ed una classe del Liceo artistico si è fermata a ritrarre i libri. E’ proprio bello e assolutamente insolito vedere ragazzi di vari livelli di scuola che trovano aspetti interessanti nei libri in mostra: i piccoli ritraggono gli animali raffigurati nelle marche tipografiche, i grandi i caratteri gotici delle scritte o qualche frontespizio particolare. I libri antichi, quindi, sorprendentemente, riescono ancora a comunicare dopo secoli di silenzio: ci dicono della bravura degli stampatori, dell’ingegno degli autori, della considerazione in cui li tenevano i proprietari, che annotavano spesso i loro pensieri sulle pagine. La mostra è un evento fuori dall’ordinario: sono molti anni che a Savona non si organizza una cosa del genere e mai ne è stata proposta una con pannelli esplicativi che ritraggono elementi delle pagine dei libri e le rendono fruibili a tutti” conclude la curatrice.
La mostra (nella quale sono esposti oltre cento libri della famosa, già nei tempi antichi, Biblioteca del convento savonese di S. Giacomo) è visitabile dal mercoledì alla domenica, dalle ore 10 alle 13,30 e il giovedì, venerdì e sabato dalle ore 15,30 alle 18,30. Le visite guidate con gli studenti del liceo Chiabrera-Martini in lingua: si tengono il giovedì, venerdì sabato alle ore 16 e la domenica alle 11 (è inoltre possibile prenotare visite guidate contattando il numero 3461226552).
Nelle prossime settimane, a margine della mostra “I libri ritrovati” sono stati organizzati anche altri eventi: mercoledì 4 ottobre, alle ore 18, presso la libreria Ubik di Savona si terrà una conferenza di presentazione della mostra da parte della curatrice, Romilda Saggini alla quale saranno presenti Gabriele Cordi e Fabio Rinaudo, che suonerà musiche d’epoca particolarmente coinvolgenti.
Giovedì 5 ottobre, alle ore 16,30, è stata invece organizzata una visita guidata alla mostra e ai tesori di San Giacomo in Pinacoteca, infine giovedì 12 ottobre, alle ore 16,30, ci sarà una conferenza di Rosy Lamera, restauratrice dei volumi di San Giacomo.