
Albenga. Tre arrestati, 15 denunciati, 7 persone segnalate alla prefettura in materia di stupefacenti, due fermi amministrativi, due patenti ritirate, 286 persone identificate e 20 perquisite, 147 autovetture controllate in 35 posti di blocco, 20 locali pubblici ispezionati anche con unità cinofile antidroga e circa mezzo etto di stupefacente sequestrato (tra cocaina, hashish e marijuana). Sono questi i numeri della maxioperazione messa in atto dai carabinieri di Albenga in tutto il territorio ingauno nelle ultime 48 ore, in cui 27 pattuglie si sono alternate tra loro nel controllo delle città supportate dalla unità cinofile antidroga del Nucleo di Villanova d’Albenga.
Gli uomini dell’Arma hanno intensificato i controlli ad Albenga e dintorni con particolare attenzione ai centri storici, piazze, giardini e parchi e locali pubblici, scali ferroviari e stabili abbandonati. Significativo, come detto, il bilancio dell’intenso weekend.
Tre le persone finite in manette. Due giovani cittadini, irregolari sul territorio italiano, originari del Marocco sono stati arrestati dai militari del nucleo operativo ingauno su ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Savona per reati in materia di spaccio di cocaina commessi negli ultimi due mesi. Mentre una donna 57enne, originaria di Sanremo, pregiudicata, è stata arrestata dai carabinieri di Loano per aver rubato circa 700 euro di generi alimentari nel punto vendita “Mercatò”.
Quindici, invece, le denunce. Cinque cittadini stranieri (quattro marocchini ed un tunisino) sprovvisti di documenti d’identità sono stati denunciati in quanto, sebbene colpiti da decreti di espulsione, non hanno lasciato il territorio italiano. Rintracciati ad Albenga durante i controlli, sono stati tutti accompagnati in caserma per le necessarie operazioni di fotosegnalamento e la redazione degli atti di rito.
Tre cittadini italiani (un’albenganese 40enne o e gli altri due originari di Termini Imerese di 58 e 55 anni), tutti nullafacenti, pregiudicati e senza fissa dimora, sono stati denunciati per essersi introdotti abusivamente in uno stabile in disuso a Borghetto Santo Spirito, controllato dai militari dell’Arma locale. Due cittadini entrambi 27enni originari del Marocco e pregiudicati sono stati invece sorpresi nel centro storico dai militari di Albenga, sebbene colpiti dal divieto di dimora in Albenga disposto dal questore di Savona.
Un cittadino 37enne di Vibo Valentia, pregiudicato, è stato fermato in un posto di blocco ad Albenga mentre era alla guida di un’autovettura. L’uomo, che non aveva mai conseguito la patente, è stato denunciato e l’autovettura posta sotto sequestro amministrativo.
Sempre ad Albenga un 27enne cuneese e un coetaneo di Savona sono stati notati dai carabinieri in atteggiamento sospetto: durante la perquisizione sono stati trovati in possesso di oggetti atti ad offendere e pertanto sono stati deferiti all’autorità giudiziaria. Il piemontese residente ad Alassio era già sottoposto a misura di prevenzione, pertanto verranno avviate le procedure volte all’aggravamento delle misure previste per le persone ritenute pericolose.
Un 27enne marocchino, pregiudicato, è stato denunciato ad Albenga per detenzione ai fini di spaccio per essere stato sorpreso con 4 dosi di hashish e denaro ritenuto provento illecito. Un 37enne alassino, infine, è stato denunciato per il furto di un portafoglio nel negozio “Pittarosso” in regione Bagnoli ad Albenga: la refurtiva è stata poi recuperata e restituita dai carabinieri intervenuti nel punto vendita.
Altri sette soggetti perquisiti tra Albenga, Loano e Finale Ligure (5 marocchini e 2 della provincia di Savona) sono stati segnalati alla prefettura quali consumatori di sostanza stupefacente, essendo stati sorpresi con modiche quantità di droga per uso personale.